ANTONIO FUMO DIRETTORE DEL LEROY MERLIN DI ASSAGOIl negozio
Leroy Merlin di Assago è il centro bricolage più grande d’Italia, disposto su due piani, per una superficie di circa
13000 mq. Seguendo la logica Leroy Merlin, anche in questo negozio l’attenzione è posta in particolare al
settore decorativo che occupa il piano terra del punto vendita. Una scelta importante che, secondo quanto dichiarato anche dall’amministratore delegato di
Leroy Merlin Italia , si allinea con la tendenza europea.
Il percorso a circuito – segnalato da frecce verdi poste sul pavimento – si snoda tra i principali settori decorativi: illuminazione, vernici, tappeti, porte e scale, camini e stufe, rivestimenti e cucine (una novità con 20 modelli in esposizione, dei quali 8 in pronta consegna). Ma è
il settore dedicato al bagno che stupisce per dimensioni e ampiezza di assortimento tali da assimilarsi agli specialisti del settore. Al piano di sopra l’offerta rientra nel più classico bricolage e giardinaggio, con area esterna.
Interessanti gli assortimenti dedicati alla
ferramenta dove sono state dichiarate ben 4 mila referenze in più, la novità rappresentata dal servizio
duplicazioni chiavi e realizzazione targhe. Ampio lo spazio dedicato alla protezione e pulizia della casa e al
reparto mensole, dichiarato come “il più ampio d’Italia”.
In occasione dell’apertura, lo scorso 1° aprile, del nuovo Leroy Merlin di Assago (MI),
Bricomagazine ha incontrato il direttore del negozio,
Antonio Fumo, che ci ha raccontato il punto vendita, con qualche
anticipazione sulla riconversione dei centri Castorama Italia.
“Dal punto di vista merceologico siamo usciti dai soliti schemi, dove le categorie di prodotto sono classificate in base alla loro nomenclatura – spiega
Antonio Fumo, direttore del negozio -. In questo negozio abbiamo esposto le merceologie in base alla destinazione d’uso. Mi spiego: nel reparto pavimento, troviamo sia il parquet sia le piastrelle, mentre negli altri negozi della catena il parquet è ancora posizionato all’interno del reparto falegnameria, e le piastrelle nell’omonimo reparto. Ad Assago abbiamo unito queste due categorie, e molte altre, per facilitare la ricerca e l’immediata individuazione dei prodotti. Questa è stata la principale sfida, che ha “sacrificato” un modello organizzativo storico per venire incontro alle esigenze del cliente”.
Veniamo alle novità del negozio: Innanzitutto il reparto cucine. Come viene gestita la vendita?Partiamo dall’esposizione che ospita ben 20 modelli di cucine componibili. I nostri collaboratori sono a disposizione della clientela per lo studio e la progettazione di cucine su misura, da adattare a ogni spazio e ambiente. Degli 8 modelli in consegna immediata il cliente può decidere di trasportare in modo autonomo la cucina acquistata e montarsela senza problemi, o in alternativa avvalersi del nostro servizio di posa. Tengo a precisare che per consegna immediata intendo dire che la cucina arriva a casa del cliente entro 3/4 giorni dall’acquisto, mentre se gli elettrodomestici richiesti sono diversi da quelli previsti i tempi di consegna si allungano a 10/15 giorni.
Un altro reparto dove si riscontrano differenze è quello dedicato alla ferramenta, al quale avete dato più spazio. Perché?L’obiettivo di Leroy Merlin è diventare specialisti in tutti i settori che trattiamo. In questo caso abbiamo voluto sviluppare e approfondire gamme e servizi relativi alla ferramenta, inserendo ad esempio un banco per la duplicazione chiavi, i telecomandi per cancelli, e il servizio incisione targhe. Inoltre, solo nel punto vendita di Assago, abbiamo aggiunto circa 4000 referenze, che vanno a implementare il reparto decorativo, le maniglie per porte e i pomoli.
Con l’obiettivo di attrarre un nuovo target di utenti?Assolutamente. Abbiamo notato che l’utenza femminile è un po’ estranea al mondo della ferramenta, quindi ragionandoci sopra, abbiamo pensato di offrire qualche idea e possibilità in più. Inoltre, abbiamo approfondito le sezioni più tecniche e la minuteria, che generalmente è poco visibile sul punto vendita.
Cosa succederà con il punto vendita di Rozzano, vi litigherete i clienti?A nostro avviso non sarà così, perché le zone su cui operiamo sono divise dal Naviglio. Le persone che frequentano con maggior frequenza la zona Est di Milano, si recano con più facilità nel negozio di Rozzano, invece chi si trova più spesso nella zona Sud Ovest si concentra più facilmente ad Assago. Il nostro obiettivo è coprire anche parte della zona di Milano città, ma questo non sarà possibile fino a quando non sarà operativa la nuova fermata della metropolitana.
Nel comunicato stampa parlate di gemellaggio con Castorama di Corsico. In cosa consiste?Dopo l’acquisizione di Castorama, è stato sviluppato il progetto Uno, basato sul claim: “Uno più Uno uguale Uno”, perché siamo destinati a diventare un’unica realtà. Il compito di portare avanti questo processo di trasformazione dei punti vendita Castorama è affidato a Leroy Merlin; e riguarda sia l’evoluzione dell’immagine, sia la parte strutturale e il merchandising. Sappiamo che questo è un obiettivo raggiungibile a breve ma che richiede un grande impegno da parte di molte persone. Inoltre, non dimentichiamo che Castorama ha acquisito, negli anni, una forte cultura, una sua propria operatività, da cui prenderemo spunto per creare sinergie e consolidarci un’unica forza e in un’unica cultura. Per avviare questo processo abbiamo creato un gemellaggio, dove ogni negozio Leroy Merlin è affiancato a uno o due negozi Castorama con cui lavora a stretto contatto. Mi riferisco al comitato direzione di ogni negozio che promuoverà iniziative univoche che comprendono la formazione, l’operatività, e l’aspetto informatico che verrà unificato in un unico sistema. Unificheremo in parallelo l’aspetto culturale e la trasformazione fisica di un negozio Castorama; un progetto che implica sacrifici da entrambe le parti: da un lato Castorama deve lasciare un po’ del suo know how, e dall’altro Leroy Merlin che deve adattarsi ed imporsi nel modo giusto. Non dimentichiamo che alle spalle di una realtà come Castorama Italia c’è un’esperienza che va rispettata, e dalla quale devono nascere proficue sinergie negli interessi di tutti.
Torniamo ad Assago. Quanti collaboratori ci lavorano?Siamo stati un po’ cauti, considerata l’attuale situazione economica che stiamo vivendo. Dopo ricerche e colloqui che ci hanno impegnati per mesi, abbiamo formato una squadra di 120 persone circa, che comprende sia personale molto giovane senza esperienza, sia collaboratori già formati. In particolare nei giovani abbiamo individuato delle potenzialità e delle risorse che potranno emergere e perfezionarsi con il tempo e dopo un’accurata formazione.
Nel corso dell’inaugurazione avete parlato di servizi post vendita per le macchine da giardino. Ne parliamo?In genere, dopo un acquisto, assembliamo la macchina e eseguiamo il primo avviamento. In questo caso siamo tranquilli sul fatto che il cliente lascia il negozio con tutte le informazioni necessarie per il corretto utilizzo della sua macchina. E’ un passaggio molto importante perché la nostra esperienza insegna che coloro che dopo l’acquisto vanno subito a casa, spesso tornano in negozio una seconda volta perché credono di trovare anomalie di funzionamento, mentre spesso si tratta di distrazioni: non hanno letto bene il manuale di istruzioni oppure hanno dimenticato di mettere l’olio. Nel caso di malfunzionamento della macchina, se il danno si può risolvere al momento, se ne occupano i nostri tecnici; altrimenti tratteniamo l’articolo e lo spediamo al produttore.
Infine, l’apertura di questo nuovo punto vendita è stata corredata da un’intensa campagna pubblicitaria. E sul fronte promozionale cosa avete proposto?Registrandosi alla nostra newsletter sul sito www.assago.leroymerlin.it è possibile scaricare un voucher che fino al 3 maggio permette di ottenere uno sconto pari al 20% di sconto su tutta la spesa (per importi superiori a 100 euro), ad esclusione dei prodotti inseriti in volantino o in offerta. Inoltre, in occasione dell’apertura abbiamo lanciato un classico volantino promozionale e, dal 1° aprile, è in corso la festa di primavera. Non dimentichiamo che anche Assago è partito subito con l’organizzazione di corsi di bricolage consultabili dal nostro sito.
Aprile 2009