GFK ATTIVA LA RILEVAZIONE DELLE FERRAMENTA
GFK ATTIVA LA RILEVAZIONE DELLE FERRAMENTA


Dopo le insegne brico, GfK Retail and Technology, ha deciso di completare il panel “Do It Yourself” avviando la rilevazione del canale tradizionale delle ferramenta italiane. Infatti, il Panel dedicato alla raccolta ed elaborazione di informazioni di sell out nel settore “Fai da te”, partito nello scorso 2008, ha riguardato in questo primo anno solo le grandi superfici (DIY Superstore, Mass Merchandiser). Ma grazie all’integrazione del canale ferramenta nel panel DIY, GfK Retail and Technology potrà avere una visione ancora più precisa e completa del mercato.Oltre 3100 è il panorama delle ferramenta che rientreranno nel Panel, ovvero quegli esercizi con una dimensione di almeno 100 mq. All’annuncio della notizia, la rivista Ferrutensil (facente parte del gruppo EPE insieme a Bricomagazine) ha subito raggiunto telefonicamente Igor De Biasio, Account Manager di GfK Retail and Technology.

3100 ferramenta su base nazionale. Quale il criterio di selezione scelto e perché estendere il Panel anche a questo canale?
La logica fondamentale che ci ha mosso a rilevare anche il canale tradizionale - ferramenta e utensileria – è l’ancora grande importanza che questo segmento distributivo ha sul totale fatturato del mercato del fai da te. Inoltre, essendo importanti nell’offerta al canale professionale, la rilevazione sulle ferramenta può dare indicazioni interessanti sui volumi e soprattutto sui valori di determinate gamme di prodotto. Elementi molto interessanti per le aziende produttrici e che noi abbiamo intenzione di fornire. Inoltre rappresenta un completamento al lavoro che già stiamo svolgendo con le insegne e quindi più attraente per i nostri clienti. Detto questo, non ci interessava rilevare la piccola ferramenta, che oltre ad essere più difficile per le fasi di reclutamento e di cooperazione, è anche quella che genera volumi e valori meno interessanti. Al contrario, partendo da alcuni censimenti effettuati sul mercato delle ferramenta e da studi effettuati al nostro interno, abbiamo deciso d lavorare con negozi di almeno 100 mq, ovvero 3100 tra ferramenta e utensilerie.

Come avete pensato invece di organizzare le rilevazioni?
La logica è la stessa usata per le insegne bricolage. Avremo un campione di punti di vendita che collaboreranno con GFK, che ci forniranno i dati in formato elettronico. Oggi nelle ferramenta, soprattutto di certe dimensioni, l’informatizzazione e l’utilizzo di sistemi gestionali è abbastanza comune. Dal canto nostro saremo in grado di dare una visione generale del canale ferramenta, lavorando per macro categorie, ma si potrà anche scendere nel dettaglio analizzando anche le singole famiglie di prodotto, con dati sulle marche e sui modelli più venduti. Sarà interessante andare a confrontare i dati con le insegne del DIY, visto che anche la rilevazione sulle ferramenta sarà mensile.

Quali i commenti raccolti da parte di produzione e ferramenta?
I commenti da parte dell’industria hanno espresso grande interesse, anche perché questo è una canale di vendita che, storicamente, sfugge all’analisi. Per quanto riguarda la distribuzione è emerso un altro aspetto importante, ovvero l’interesse della Gds a a capire cosa succede nel tradizionale; un interesse espresso anche dalle ferramenta finora incontrate. Anzi spero si facciano avanti, per partecipare allo studio.

Quando avremo i primi risultati?
Il primo dato che forniremo all’industria e alla distribuzione sarà nel gennaio 2010.

GfK Retail and Technology diventerà un vero e proprio punto di riferimento per il mercato…
Si, è il nostro obiettivo. Con le ferramenta GFK si pone ancora di più come figura di riferimento per la distribuzione e l’industria del settore, per capire le aree di miglioramento, le strategie da applicare e per crescere. E l’obiettivo che ci siamo posti tre anni fa quando abbiamo iniziato a lavorare sulla gds e mi fa personalmente piacere constatare che, dopo due anni, riusciamo ad iniziare con le ferramenta, per poi magari passare a garden centre e colorifici.

Le ferramenta interessate possono contattare:
GfK Retail & Technology Italia
Igor De Biasio - igor.debiasio@gfk.com
Tel 02.855051


Maggio 2009