KINGFISHER, GENNAIO NERO. COLPA DELLA NEVEI dati dell’
ultimo trimestre di
Kingfisher, gruppo inglese proprietario delle insegna
B&Q e
Castorama, sono stati pessimi dal punto di vista delle vendite, anche se c’è stato un miglioramento del margine lordo, dovuto ad una diminuzione dei costi.
Il managment ha spiegato la
forte contrazione delle vendite, soprattutto nel mese di gennaio, con il
maltempo che ha flagellato la
Gran Bretagna e la
Francia in questo mese. "I clienti sono andati in letargo," - ha detto
Ian Cheshire,
chief executive del gruppo - "la gente fisicamente non riusciva a raggiungere i negozi e poi ha fatto così
freddo che i progetti dei consumatori sono stati rimandati".
Nelle 13 settimane precedenti al
30 gennaio, le vendite di
Kingfisher sono
scese complessivamente del
3% rispetto all'anno precedente:
B&Q, ha perso il
3,5%,
Castorama e
Brico Depot hanno perso il
4,6% in
Francia e il 4,7% in
Polonia.
Positiva invece la
Cina che segna un + 3,3 %.
Nonostante questo gli
utili hanno
superato le
aspettative grazie alla
rigorosa gestione dei
costi, alla politica di marchi propri e alla riduzione degli sconti. Le
vendite totali del gruppo nel corso del
2009, al 30 gennaio 2010, sono
scese dell’
1,5% a 10,5 miliardi di euro.
Marzo 2010