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EDDING: IL BOOM NEL CANALE BRICO
EDDING: IL BOOM NEL CANALE BRICO


La filiale italiana del gruppo Edding continua a crescere nel nostro Paese, chiudendo il bilancio 2008 con un significativo incremento del giro d'affari in tutti i canali distributivi e raggiungendo un valore prossimo ai 2,2 milioni di euro. Un risultato positivo trainato in particolare dalle buone performance dei prodotti della divisione Scrittura & Marcatura a marchio edding: +10% l’incremento di fatturato nell’anno appena trascorso, con punte che sono arrivate al 45% nel dettaglio tradizionale in alcune aree geografiche.

Le vendite degli articoli della divisione Comunicazione Visiva con il brand Legamaster – che incidono per circa il 44% sul giro d’affari complessivo - hanno mantenuto invece le posizioni dello scorso anno: in quest’ambito sono cresciute in particolare le vendite di prodotti di fascia alta, migliorando così la marginalità.

E’ cresciuto durante il 2008 anche il fatturato realizzato con i clienti internazionali (+24% con Lyreco, +25% con Mondoffice ad esempio), dove la società è molto presente grazie agli accordi internazionali e alle ottime relazioni con i manager locali. Ed ancora meglio sono andate le vendite nel canale cash & carry dove con il cliente Metro hanno registrato un aumento del 66%.

Moderatamente positive le vendite nel mass market (+2%), costituito da supermercati e ipermercati, che mantiene un’incidenza del 10% sul fatturato complessivo e dove i principali clienti sono Gartico (Il Gigante) e il gruppo PAM. Un canale che nel 2008 ha risentito della crisi generalizzata dei consumi, privilegiando l’offerta delle fasce più economiche del mercato.

Sono state invece particolarmente brillanti (+58% rispetto allo scorso anno) le vendite nei punti di vendita DIY (Do It Yourself) dove la società ha acquisto nuovi clienti grazie al lancio nel 2008 di una nuova linea di prodotti Edding per il bricolage (nelle aree automotive, home e gardening). Infine nel dettaglio tradizionale-ingrosso e presso i fornituristi ufficio (che pesano rispettivamente il 35% e il 25% sul totale giro d’affari), l’azienda ha consolidato i rapporti con gli attuali clienti, ampliando il numero di referenze inserite nelle griglie assortimentali.

Marzo 2009