GREEN-WORLD DI CLABER PER LO SVILUPPO SOSTENIBILECambiamenti climatici,
inquinamento crescente,
sfruttamento indiscriminato delle
risorse naturali. Questi temi sono ormai all’ordine del giorno e si presentano strettamente correlati, oltre che con l’
ecologia, anche con la
situazione economica.
Lo
sviluppo sostenibile è la chiave per una
crescita veramente positiva, nella mentalità delle persone prima ancora che nelle quote del mercato.
Abbattere gli
sprechi d’energia e d’acqua,
ridurre l’
impatto ambientale, garantire un lungo ciclo di vita dei prodotti, sono oggi gli imperativi assoluti di ogni azienda che abbia a cuore il suo futuro e soprattutto quello del pianeta.
Claber, azienda italiana di riferimento nel mondo dell’irrigazione domestica e professionale, è da sempre in prima linea nel campo dello sviluppo sostenibile, come testimoniano il suo
codice etico, il sistema di
gestione aziendale, l’
autoproduzione di
energia da fonti rinnovabili, nonché l’impegno per una gestione efficiente, intelligente e sensibile di una risorsa vitale e sempre più preziosa: l’
acqua.
Una somma di esperienze e di iniziative che Claber ha deciso di condividere con gli operatori e i consumatori sul sito
Green-World.
Con Green-World Claber vuole comunicare le proprie
linee guida per lo
sviluppo sostenibile e i concreti
risultati ottenuti: dagli
investimenti nell’energia idroelettrica e fotovoltaica, al
risparmio energetico nel ciclo produttivo, alla
riduzione e
riciclo degli scarti, al packaging ecologico.
Il sito è inoltre una
fonte di informazioni per tutti, sui temi della sostenibilità, della tutela ambientale e della gestione dell’acqua, attraverso tre rubriche con articoli specifici:
- Earthgoodnews, un notiziario sulle iniziative più innovative e positive per il futuro del pianeta;
- Ecosuggerimenti, una guida con semplici consigli per una vita ed un consumo più ecologico;
- Aqualove, per conoscere sempre di più e gestire sempre meglio l’acqua, non solo nell’irrigazione ma in tutti gli aspetti ambientali, industriali e culturali.
Maggio 2010