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ASSARREDO: “COME DORMONO GLI ITALIANI”
ASSARREDO: “COME DORMONO GLI ITALIANI”

Il Gruppo Sistemi per Dormire di Assarredo ha realizzato la ricerca di mercato “Come dormono gli Italiani” per comprendere come si arriva all’acquisto delle componenti del letto.

La ricerca ha preso in esame un target group composto da responsabili di punti vendita che trattano sistemi per il letto e materassi. Complessivamente sono state realizzate 300 interviste utili, ripartite egualmente tra Nord e Centro-Sud.

Il sonno è un momento di ristoro e rigenerazione delle nostre energie, riposare e rilassare il corpo e la mente è essenziale per una buona qualità della vita.

Nonostante gli andamenti degli ultimi tre anni evidenzino un sensibile calo, dovuto alla crisi economica contingente, sembrano prospettarsi segnali di cauto ottimismo per il triennio prossimo. Gli addetti credono in un miglioramento economico generale soprattutto per maggiore attenzione al benessere e alle innovazioni del settore.

Dalla ricerca appare chiaro che la cultura sul dormir bene si stia innalzando; le scelte di materasso, letto e guanciale, diventano più ponderate e personalizzate a seconda delle diverse esigenze personali e il punto vendita e gli addetti commerciali giocano un ruolo importante nell’aiutare il consumatore a scegliere la miglior soluzione.

In volumi di vendita, rispetto al sistema letto completo, un quarto riguarda il solo materasso. Base e guanciale sembrano avere un’importanza secondaria nel processo di acquisto. Per i rivenditori il 25,7% degli acquisti si riferisce al solo materasso, il 20,7% all’intero sistema letto, il 18% comprende anche la rete o le doghe.

L'analisi commisionata da Assarredo sostiene che, nel processo di scelta di un materasso, elementi di influenza sono la produzione made-in-Italy, la prescrizione del venditore, la qualità dei prodotti e la possibilità di provare ciò che si sta acquistando.

Il punto vendita è un elemento che influenza il processo di acquisto. Secondo i rivenditori intervistati, infatti, l’esposizione deve essere curata e ben allestita, nonché offrire una prova del prodotto.

I supporti di merchandising forniti dai produttori non sono ritenuti fondamentali per informare il consumatore sulle qualità del prodotto. Piuttosto gli addetti alla vendita gradirebbero un maggior impegno pubblicitario da parte dei produttori del settore, che consenta di colmare quel gap informativo che ancora sussiste con il consumatore.

Non è un caso, infatti, che il processo di acquisto non sembri così immediato. Tra i rivenditori intervistati, solo il 9% ritiene che il consumatore acquisti con facilità. Per il 44,7% l’acquisto non è facile. Il 46,3%, invece, sostiene che la scelta per l’acquirente sia abbastanza
facile.