CAMPAGNA EUROPEA ONE TREE PER CHILD (OTPC)
Campagna Europea One Tree Per Child (OTPC)

Lanciata nel dicembre 2009 in occasione della Cop 15 (United Nations Climate Change Conference) di Copenhagen, che ha visto la partecipazione attiva della delegazione ufficiale del Forum Nazionale dei Giovani e di quello Europeo (YFJ – European Youth Forum) One Tree per Child è la campagna internazionale presentata e rilanciata nei giorni scorsi, presso la sede dell’ANCI, dal Forum Nazionale dei Giovani che si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare gli enti locali, affinché applichino una direttiva che prevede la piantumazione di un albero per ogni bambino registrato all'anagrafe.

Perseguire questo obiettivo significa contribuire, attraverso ogni realtà locale, alla lotta al surriscaldamento globale mediante la riforestazione del pianeta attraverso la piantumazione e la conservazione dei territori boschivi già esistenti; significa, inoltre, dare un ruolo attivo all’educazione alla sostenibilità ambientale.

In Italia la legge 113/92 impone, a ogni Comune Italiano, l’obbligo di piantare un albero per ogni nuovo nato registrato all’anagrafe ma, eccezion fatta per qualche isolata realtà virtuosa, la legge, oggigiorno, non viene seriamente applicata.

La campagna One Tree per Child è rivolta a tutti, uomini e donne, ma è soprattutto rivolta ai Governi, Nazionali e locali, e alle Organizzazioni internazionali che già operano da anni nell’ambito dell’educazione alla sostenibilità ambientale e dello sviluppo sostenibile.

Rafi Korn, Portavoce della Campagna per conto del Forum Nazionale dei Giovani, così commenta l’iniziativa: “One Tree per Child si pone due ambiziosi obiettivi generali: sensibilizzare le istituzioni e avviare la campagna. - Continua Korn - Il primo prevede azioni nei confronti delle istituzioni locali, affinché sposino la campagna, e a livello europeo affinché tramite una Direttiva gli Stati Membri si impegnino a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe. Da un punto di vista operativo vogliamo dare il buon esempio e avviare una rete attiva, che porti avanti l’iniziativa nelle diverse fasi della campagna, fino alla piantumazione degli alberi e alla conservazione del territorio boschivo”.

Andrea di Sorte, Presidente della Consulta Nazionale ANCI Giovane ha sottolineato che: ‘’L’Associazione dei Comuni Italiani attiverà la propria rete di amministratori per sensibilizzare tutti i Municipi sull’iniziativa. Tutto questo, va però detto, partendo dal presupposto che in Italia già oggi molte amministrazioni locali hanno aderito al progetto. E, come ANCI Giovane, ovvero la struttura ANCI che riunisce gli amministratori locali ‘under 35’, non possiamo non esprimere soddisfazione per il fatto che la Campagna parta proprio dai giovani, ovvero da coloro che più hanno a cuore le tematiche ambientali’’.

Secondo le stime dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Agricoltura e l’Alimentazione (FAO – Food and Agricolture Organisation) e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la desertificazione (Unccd - United Nations Convention to Combat Desertification), dall’inizio del ventesimo secolo è andato distrutto oltre il 50% dell’estensione originale delle foreste pluviali, a causa dell’erosione dei suoli e dello sfruttamento indiscriminato del nostro pianeta.

Ogni anno, nel mondo, si perdono più di 13 milioni di ettari di foresta, cioè più di 25 ettari al minuto, pari circa all’estensione di un campo da calcio ogni secondo. Gravissime sono le ripercussioni per l’ambiente e per l'uomo.

Gianluca Melillo, Vicario e Responsabile delle campagne del Forum: “Si calcola che, complessivamente, la deforestazione selvaggia in corso soprattutto in Asia, Africa e America Latina contribuisca per circa un quinto all'aumento dei gas serra, causando evidenti danni alla tutela del territorio, alla biodiversità nonché alla qualità della vita di tutti gli abitanti della terra. Sappiamo che a livello planetario, a fronte di un 39% della superficie terrestre affetta da desertificazione, non esiste una normativa che imponga di piantare un albero per ogni nuova nascita. Come Associazione rappresentante del mondo giovanile ci sembrava opportuno e doveroso attivarsi in un’iniziativa rivolta alla sostenibilità ambientale, di qui la volontà a dare vita a One Tree Per Child”.

Sarà possibile ‘acquistare’ e piantumare il proprio albero attraverso una piccola donazione presso il sito One Tree Per Child. Ogni piantumazione darà diritto ad avere un attestato con indicata la localizzazione del proprio albero e il soggetto beneficiante. La donazione servirà a coprire le spese di piantumazione e di coltivazione nel corso del primo anno di vita dell’albero. L'albero sarà demaniale, ma formalmente e individualmente intitolato ai neonati e ne sarà garantita l'effettiva tracciabilità. Compito del genitore sarà assumersi l'impegno morale di prendersi cura con il proprio figlio dell’albero a lui dedicato.

Novembre 2010