Lettera aperta di Sandro Bonomi, Presidente ANIMA Di seguito il testo della
lettera che
Sandro Bonomi,
Presidente ANIMA, Federazione delle Associazioni Nazionali della Meccanica Varia e Affine di Confindustria, rivolge agli
organi di
stampa italiani, pubblicata su alcuni
quotidiani nazionali, per sensibilizzarli sull'importanza dello
sviluppo delle
Rinnovabili Termiche in Italia.
Lettera aperta agli italiani per un futuro energetico miglioreCaro Direttore,
in queste ore si sta decidendo il
futuro energetico del nostro Paese. Il nuovo decreto sul
fotovoltaico al momento non avvantaggia i cittadini bensì chi vede nelle rinnovabili elettriche una forma di investimento finanziario. L’industria italiana delle rinnovabili termiche vuole fare efficienza energetica ma non ha sostegno economico per farlo.
Manca una corretta attuazione del
decreto 28/2011 sulle fonti rinnovabili.
Ad oggi il sistema di incentivazione sulle rinnovabili elettriche grava sulle tasche degli italiani e pregiudica lo sviluppo delle tecnologie italiane per l’efficienza energetica e le rinnovabili termiche.
Con
10 miliardi di
euro ogni
anno per 15 anni,
impatto economico stimato a livello nazionale dell’attuale ipotesi di applicazione del Decreto 28/2011 sulle fonti rinnovabili, l’industria delle tecnologie ad alta efficienza e delle rinnovabili termiche, che Federazione ANIMA rappresenta, potrebbe:
• mantenere un comparto strategico dell’industria italiana leader in Europa e nel mondo
• creare
1.650.000 posti di lavoro in 10 anni in Italia
•
triplicare gli
investimenti in
ricerca e
sviluppo nel nostro Paese
Cosa cambierebbe per le nostre case? Cosa cambierebbe per le nostre aziende che hanno bisogno di energia per produrre?
•
minori costi di
gestione (-20% e oltre)
•
maggiore funzionalità degli
impianti per la produzione di energia per riscaldamento,
condizionamento e acqua calda
•
valorizzazione del
patrimonio immobiliare con tecnologie impiantistiche ad alta efficienza
Dai nostri politici vorremmo:
• una
strategia energetica basata sull’effettiva efficienza energetica e sulle rinnovabili termiche
•
incentivi per aiutare i cittadini ad avere nelle proprie case alta tecnologia prodotta in Italia
• nessun incentivo per speculazioni finanziarie
Per questo motivo abbiamo deciso di pubblicare una lettera aperta ai cittadini italiani per stimolare un’opportuna riflessione su un tema cruciale per il futuro del nostro paese e che avrà nei prossimi 15 anni un fortissimo impatto per le famiglie e le aziende, in particolare le PMI.
Chiediamo l’aiuto dei cittadini per chiedere un futuro migliore e sostenibile per l’ambiente e per le nostre tasche. Chiediamolo subito, chiediamolo assieme.
La ringrazio per l’attenzione che vorrà concedere a uno dei settori più importanti della manifattura meccanica nazionale e alle centinaia di migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, ne sono coinvolte e costruiscono ogni giorno l’eccellenza italiana di questo settore in Italia e all’estero.
Cordiali saluti
Sandro Bonomi
Presidente ANIMA
Maggio 2011