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PORTE E FINESTRE CHE ARREDANO
Il comparto porte e finestre ha vissuto, e per diversi aspetti sta ancora vivendo, una sorta di rivoluzione. Infatti, prima le porte e più recentemente le finestre sono state valorizzate perché viste, oltre la loro funzione di apertura e chiusura, come elementi d'arredo/decorativi. I nuovi atteggiamenti d’acquisto del consumatore, che oggi guarda molto l’aspetto estetico di questi prodotti, ha fatto bene al mercato. Le offerte sono aumentate e, soprattutto, si sono maggiormente diversificate. Sono aumentati anche i punti vendita specializzati, la distribuzione edile si è interessata più che in passato alla loro vendita, ed è cresciuto l’interesse dei centri fai da te, in particolare di alcune grandi insegne che hanno ampliato l’offerta.
Oggi la maggior parte delle catene propone, anche se non i tutti i punti vendita, almeno le porte e alcune con un assortimento ampio e abbastanza completo per soddisfare il rinnovato gusto degli italiani per tutto quanto riguarda la casa che si vuole assolutamente personalizzata secondo un proprio stile. Tra porte a soffietto, per garage basculanti e sezionali, portoncini blindati, porte per interno, con una grande varietà sia in legno che in laminato, fino alle finestre e alle porte finestre in legno e PVC, le proposte della Gds/do sono abbastanza articolate, ma l’offerta della grande distribuzione non è stata ampliata e affinata solo in termini di prodotto, ma anche di servizio. E, soprattutto qualche grande insegna, a parte la disponibilità a fornire i prodotti su misura, offre anche la posa in opera, sia di porte che di finestre, avvalendosi della collaborazione di artigiani specializzati e qualificati.
In questi ultimi mesi, dopo anni di crescita ininterrotta, il mercato sta registrando un calo di vendite come conseguenza sia della frenata del mercato immobiliare, dovuto alla crisi dei mutui e dell’edilizia, sia del momento non troppo felice che sta attraversando l’economia italiana. Ovviamente la tendenza al risparmio dei consumatori di fascia media sta favorendo le vendite dei prodotti meno costosi, ma certamente non di scarsa qualità perché anche in fatto di porte e di finestre è vincente il buon rapporto qualità/prezzo. Qualità che considera, senza dubbio, le caratteristiche tecnico-prestazionali delle porta, e, soprattutto, delle finestre per quanto riguarda i requisiti imposti dalle normative sul risparmio energetico, ma che deve fare i conti anche con la qualità estetica del prodotto. Perché, pur costando poco, un prodotto scarico di stile non piace e non viene acquistato. Il consumatore cerca il giusto compromesso tra spesa e soddisfazione del proprio piacere a circondarsi di cose belle che, quindi, condiziona i suoi acquisti.
Porte che devono arredare
Non più vissuta come elemento tecnico della casa, da qualche tempo la porta per interni è grande protagonista nell’interior design. Infatti è percepita dal consumatore come un vero e proprio elemento di arredo tanto da essere considerata, scelta e acquistata così come un mobile. Ha acquisito una così grande importanza perché contribuisce enormemente a definire l'eleganza, la raffinatezza e lo stile degli spazi nella casa moderna, da personalizzare perché deve comunicare il carattere/personalità di chi vi abita. Che possa spendere poco o tanto, la tendenza che il consumatore sta manifestando è quella di desiderare porte particolari e uniche.
Per assecondare questo desiderio si sono moltiplicate le proposte delle aziende produttrici che ri-cercano innovazione per quanto riguarda materiali, design, finiture e colore. Le porte semplicemente liscie, cieche o con qualche modanatura, in legno o in metallo di colore omogeneo non sono più quasi del tutto considerate perché oggi nelle abitazioni anche le porte devono farsi vedere e apprezzare. Sono, quindi, cambiate le essenze e vanno per la maggiore porte in legno tamburate, dato che la porta in massello è molto costosa, con rivestimenti lignei dai toni caldi e venature decisamente marcate come il palissandro, il teak, lo zebrato o l’ebano già ri-scoperti dall’industria del mobile cui i produttori di porte traggono ispirazione.
In tema di finiture grande successo stanno avendo quelle laccate lucide, molto sofisticate e con colori forti e accesi come il rosso, ma anche con i toni dell’argento. Oltre alla riscoperta del colore, gli intarsi stanno caratterizzando molto le porte in legno per interno suscitando notevole interesse perché muovono le superfici realizzando giochi di luce e disegni formati dalle stesse venature del legno disposte in sensi diversi. Sempre in tema di giochi di luce, interessante è il nuovo uso che si sta facendo vetro che, temperato e resistente agli urti, con effetto trasparente, opaco, satinato, colorato o serigrafato, che viene inserito sull'anta come listelli e formelle.
Una novità è ancora l’uso dell’alluminio per profili e per inserti sull’anta che piace tanto al pubblico giovane alquanto minimalista. Più recente è il ruolo che la pelle o i cristalli Swarovski stanno avendo nella decorazione delle porte. Certo! Si stratta di prodotti destinati a un pubblico particolarmente esigente, sofisticato e di gusto estremo, che però esprimono molto chiaramente il trend in atto. A parte che sulle finiture, l’industria ha rinnovato la porta anche per quanto riguarda il design tecnologico. Un esempio? La porta a filo muro capace di integrarsi con la parete, fin quasi a scomparire, che per la sua essenzialità sta raccogliendo molto successo.
Finestre belle, di qualità e a breve tutte marcate CE
Tra finestre in alluminio, a giunto aperto e a taglio termico, in legno, in legno/alluminio, in allumino/legno e in PVC l’offerta di serramenti sul mercato è molto ampia. C’è da dire, però che mentre il mercato dell'infisso in PVC è in aumento, quello dell’alluminio, per anni in continua espansione, sta registrando in diverse zone d’Italia una battuta d’arresto. Tiene ancora bene al Sud, ma la finestra in legno ha ritrovato un po’ dappertutto consensi sia perché l’utilizzo del legno lamellare ne garantisce maggiore stabilità nel tempo, sia per l’utilizzo di cicli di verniciatura all’acqua che rendono la finitura più resistente agli agenti atmosferici e non creano problemi di manutenzione.
La finestra in PVC è apprezzata, ma richiede una maggiore consulenza in fase di acquisto perché spesso il consumatore considera “plastica” questo materiale che, invece, si è molto evoluto in questi ultimi anni raggiungendo performace tremo-acustiche molto interessanti. Le finestre in alluminio/legno sono molto apprezzate perché con l’alluminio all’esterno superano lo scoglio della manutenzione, conservando all'interno il calore e la bellezza del legno naturale.
Se nell’acquisto della porta, la componente estetica ha una grandissima importanza, per le finestre il discorso è diverso. Infatti, il design qui non è ancora preminente e la maggior parte delle richieste sono orientate alla finestra in legno con finiture trasparenti senza elementi decorativi troppo forti, e anche quando è richiesto l'infisso in alluminio o in PVC si predilige, comunque, la finitura a effetto legno o bianca.
La finitura è sempre una compomente che deve farsi apprezzare perché anche l'infisso, come la porta, deve integrarsi con l'arredamento, ma per le finestre l’aspetto tecnico-prestazionale è certamente un peso maggiore. Una bella finestra che si abbina perfettamente all’arredamento, ma che non risponde ai requisiti prestazionali di tenuta all’aria, all’acqua e al vento e di isolamento termico-acustico non è più accettata. Il consumatore è più informato e, anche quando non conosce ancora il significato del Marchio CE, già apposto su molti serramenti e che con l’inizio del 2009 diventerà obbligatorio anche per le finestre e le porte esterne pedonabili, è a conoscenza delle normative sul risparmio energetico, grazie anche agli incentivi fiscali.
La parola al produttore
Un mercato in crescita con buone possibilità di sviluppo
Forte Srl è presente da circa 11 anni presso i centri della GDS non solo con un’ampia gamma di porte a soffietto e complementi, ma anche con altre tipologie di prodotto di propria produzione: pannelli di rivestimento per pareti e contro soffitti, box doccia e avvolgibili in PVC. «Abbiamo circa 100 proposte di porte a soffietto in kit per la GDS che coprono un target di consumatori abbastanza ampio – afferma Ottavio Chiumarulo, responsabile commerciale dell’azienda barese – . Le previsioni di vendita in questo canale in espansione, che offre buone possibilità di sviluppo, sono più che positive e, in effetti, stiamo conquistando nuove quote di mercato.
Certamente perché, secondo una precisa strategia aziendale, puntiamo sulla qualità, ma non soldato che attualmente questa non basta. Infatti, il principale fattore critico di successo anche nel mercato della GDS, che è cresciuta sulla standardizzazione dei prodotti, è ora la capacità delle aziende di differenziare l’offerta interpretando correttamente le richieste della clientela. L’avanzata dei prodotti “entry-level” dai paesi asiatici ha obbligato le aziende europee a realizzare prodotti analoghi per qualità ma al contempo, nell’intento di non diminuire marginalità e fatturati, i buyer delle diverse insegne hanno cercato alternative acquistando prodotti “promozionali”.
Questo ha aperto la strada ad aziende che, come la nostra, hanno sempre creduto nella necessità di offrire un prodotto fai da te “confezionato su misura” per soddisfare ogni singola richiesta». Per quanto riguarda le tendenze in fatto di misure, finiture e ricerca di particolari, Chiumarulo fa presente che sono variabili e diverse a seconda delle zone geografiche e che per questo è importante non solo proporre continuamente nuovi prodotti, ma essere sempre disponibili a realizzare ciò che i buyer chiedono per soddisfare le esigenze dei loro clienti. «In Italia – conclude – le porte a soffietto più vendute hanno chiusura con serratura in alluminio nelle varianti di colore, oltre al classico bianco, ciliegio e/o noce chiaro. Però nel nostro paese, dove i cambiamenti della domanda sono molto più frequenti che in altre nazioni, stanno tenendo ancora bene anche i colori rovere sbiancato e wengè.
Certo, oggi più che mai occorre saper diversificare l’offerta con proposte sempre nuove, cosa cui la nostra azienda è molto attenta. Infatti rinnoviamo la gamma prodotti distribuita ogni anno e mezzo circa, anche se presentiamo continuamente numerose novità. Ad esempio, recentemente abbiamo proposto Modulo, una porta a soffietto in kit con telaio in PVC , una porta wengè con cerniere alluminio, una porta in alluminio con pannelli trasparenti e nuove fantasie di porte vetrate. Inoltre a breve presenteremo una porta a soffietto in PVC con una finitura a effetto legno molto particolare».