PER IL TRAPANO MEGLIO LO SPECIALISTA
E’ la terza categoria merceologica, per importanza, all’interno del settore Fai da te analizzato nei canali
DIY Superstore - oltre gli 800 mq - e
Mass Merchandiser, ovvero ipermercati, mercatoni, cash&carry e pure player. Si tratta del comparto elettroutensili dove
GfK Retail & Technology Italia, che ha recentemente cambiato la sua denominazione allineandosi a tutte le altre divisioni analoghe a livello internazionale, ha fatto il punto su due categorie di prodotto.
Si tratta dei dati relativi al mercato dei Drills, suddivisi in Drills ovvero
avvitatori/trapani e Hammer Drills,
trapani a battente. La scelta di queste due categorie di prodotti è semplice: Drills ed Hammer Drills rappresentano 2 dei più importanti prodotti in termini di pezzi venduti e di valore generato all’interno della categoria merceologica. Inoltre la loro distribuzione numerica nei due canali rilevati è risultata essere fra le più elevate. L’analisi è completa per tutto l’anno 2008 e interessa
valori e volumi per canale distributivo e valori e volumi tra le due categorie di prodotto.
Durante il 2008 sono stati venduti circa
607.000 pezzi, complessivamente tra drills e hammer drills, per un totale valore di quasi
30 milioni di euro (29.735.000 euro per l’esattezza), all’interno dei canali DIY Superstore e Mass Merchandiser. Particolamente interessante – anche se è impossibile fare un raffronto con il 2007, visto che il panel ancora non esisteva – l’andamento dei prodotti con tecnologia al litio. I produttori lo avevano già ampiamente espresso e in questa sede il trend positivo viene ulteriormente confermato. Segnale che il consumatore ne ha capito i benefici che garantiscono migliori performance di durata della carica e minore deterioramento della batteria stessa.
Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda le vendite in numero di pezzi – da gennaio a dicembre 2008 – è interessante notare come
il canale DIY Superstore sia sempre vincente rispetto ai despecializzati, anche se si dimostra singolare l’andamento del mese di gennaio dove il canale Mass merchandiser ha fatto registrare il 40,2% di vendite rispetto ad una media annuale di poco superiore al 30%. Un dato che, probabilmente, ha risentito di un periodo promozionale che già nel 2008 ha visto protagonisti molti prodotti del settore non food. Inoltre il periodo indicato, immediatamente successivo alle feste natalizie, potrebbe lasciar ipotizzare un’azione promozionale sulle scorte rimaste invendute.
Il gap è ancora più ampio – come facilmente intuibile – nelle vendite in valore dove la percentuale relativa ai despecializzati è mediamente intorno al 19,5%, con una punta di quasi 24% nel mese di luglio. Nell’
analisi dei prezzi, o meglio della spesa media per elettroutensile la differenza tra i due canali distributivi è piuttosto ampia si passa da una spesa media per elettroutensile di
57 euro nel canale specializzato contro i 31 euro del Mass merchandisers. Ciò che è interessante rilevare è che se la propensione alla spesa nel canale DIY è piuttosto stabile, il trend nel Mass Merchandisers è stato progressivamente al rialzo partendo da 28,9 euro nel mese di gennaio per arrivare ai 34 di fine anno. Infine una riflessione sulle due categorie di prodotto.
Sia in termini di unità sia di valore i drills risultano essere i prodotti più acquistati, pur se di misura (51,7% dato medio), mentre per quanto riguarda le vendite a valore si può parlare di sostanziale parità.
Aprile 2009