TANTI CANALI PER IL BRICOLAGE USA
Negli
Stati Uniti esistono retailer di tutti i tipi che si occupano in modo marginale dei
prodotti di bricolage. Nell’elenco sono compresi negozi di vernici, garden center, casalinghi come
Walgreens e
Cvs Caremark, oltre a supermarket e distributori di benzina che forniscono una buona scelta e i cosiddetti ‘dollar stores’ con un’offerta limitata di utensili a basso prezzo, referenze per il garden, per l’idraulica, per il settore elettrico, pennelli per tinteggiare, etc.
Con un mercato così diversificato e
frammentato, difficile quindi fare una valutazione. Recentemente il
National Home Channel News, pubblicazione del settore industriale, ha compilato una lista dei 500 più importanti distributori nel settore del bricolage, che comprende
Home Depot, la principale catena al mondo con 77 miliardi di dollari di vendite, ma anche
Len-Co Lumber Co. di Buffalo, New York, che realizza 25 milioni di dollari all’anno.
Il mercato concentrato in tre insegnePoiché la lista delle società includeva diversi e differenti tipi di retail, abbiamo deciso di vedere come alcuni dei distributori comparivano nella classifica annuale del ‘sales-per-store’. Il business del comparto dei
prodotti per la casa in America è ora concentrato nelle mani di tre insegne:
Home Depot,
Lowes e
Menards, potente società del Midwest che appartiene a John Menard. Trent’anni fa – prima dell’arrivo di Home Depot –esistevano molte insegne locali più piccole e di successo (Rickel, Hechinger, Lindsley Lumber, Central Hardware, etc.); realtà che però con l’entrata nel mercato delle insegne di peso maggiore – e in particolare di Home Depot - hanno chiuso.
Le tre insegne principali operano attraverso superfici di
grande metratura (dai 9.000 ai 18.000 mq), mentre le insegne minori si caratterizzano per punti vendita tra i 1.800 e 2.700 mq, in questo modo il loro rapporto vendite-spazio espositivo risulta molto più contenuto rispetto ai tre ‘giganti’. Una situazione simile si è sviluppata nel settore del mass market con Wall Mart. Sears, che ora comprende anche Kmart, è l’altro mass merchandiser classificato. Meijer of Michigan, comunque, è il corrispettivo di Menar nel settore in questione. Le forti vendite di
Wall Mart nel campo dei prodotti Diy è principalmente dovuto al reparto giardinaggio, oltre a un reparto di vernici di tutto rispetto. Limitato invece l’assortimento per ciò che riguarda la ferramenta, l’elettricità, l’idraulica. Sears ha una divisione molto fornita di attrezzistica, attorno alla quale ha costruito il marchio
Craftsman. L’insegna poi è ben conosciuta per i macchinari per l’esterno e la linea di vernici.
Un 2008 negativo, ma non per i tradizionaliNella classifica dei 500 giganti abbiamo compilato la classifica vendite per negozio per pochi retailer appartenenti alle categorie degli home center, mass merchandiser, rivenditori di materiale edilizio e legno, ferramenta, punti vendita destinati all’agricoltura, colorifici, rivenditori di pavimenti e coperture.
National Home Channel News precisa che nel 2007 i rivenditori di materiale edilizio-legno sono stati duramente colpiti dai problemi legati alla recessione economica che ha interessato gli States.
Home Depot ha sofferto il primo calo delle vendite nella sua storia così come
Lowes, in contemporanea i costruttori professionisti hanno registrato un declino nelle vendite di circa il 30%.
I negozi di ferramenta sono andati meglio, in parte perché posizionati in modo migliore riuscendo a contenere i costi di trasporto, e poi perché sono stati scelti da chi aveva preferito a grandi progetti edilizi un’attività di manutenzione o riparazione con l’aiuto di professionisti disponibili anche nei piccoli negozi. La lista dei 500 retailer include
162 insegne che hanno mostrato guadagni in crescita, mentre
281 hanno lamentato vendite in calo. Nel 2004, 404 società registravano un incremento contro appena 7 con un fatturato in calo. Sempre secondo questa classifica i settori che sono andati meglio sono stati il legno & il compensato, il giardinaggio, i pavimenti, l’attrezzistica, le vernici, gli elettrodomestici, il bagno & l’idraulica, l’elettricità e l’illuminazione, altri materiali per edilizia, porte e finestre.
Settembre 2008