Accessori da bagno: funzionali, ma non solo

Nel nuovo concetto di abitare, il bagno è stato l'ambiente che certamente ha vissuto non solo grandi trasformazioni, ma addirittura una sorta di "rivoluzione culturale". Una volta era il locale di minore importanza, spesso molto piccolo e poco illuminato dove, oltre ai sanitari, c'era ben poco. Con gli anni Sessanta ha cominciato a vedere qualcosa di diverso, ma solo ultimamente sta vivendo una "rinascita". Ha visto crescere la sua importanza man mano che è tornata, prepotente, la voglia di prendersi cura del proprio corpo trasformandosi da locale di servizio ad ambiente di benessere, degno della massima attenzione e di investimenti per essere più confortevole, originale, elegante e rappresentativo dello stile di vita della casa. Dove, innanzitutto, si vuole stare "bene" dappertutto, e in maniera particolare in quello che è considerato da sempre "tempio dell'intimità". Questo atteggiamento di riscoperta dell'ambiente-bagno coinvolge un po' tutti, anche quanti non possono riproporre nei bagni delle proprie case delle SPA in miniatura, come qualche fortunato sta  facendo, o realizzare ambienti futuristici dove anche il porta rotolo è multi-funzione, oppure di gran lusso dove la rubinetteria può ostentare addirittura finiture in oro o a effetto oro.

Che sia  tradizionale, ipertecnologico, minimalista o romantico, certo è che per l'arredo bagno l'italiano spende. Infatti il mercato è in crescita e l'anno scorso con un fatturato settoriale stimato da Databank Spa in 1.243 milioni di euro, l'incremento è stato del + 2%; un trend positivo seppure in rallentamento rispetto al 2006, un po' perché la crisi sta facendo spendere con maggiore prudenza e un po' perché ha frenato il mercato delle costruzioni. Questo scenario sta privilegiando i prodotti più economici, la cui domanda aumenta a discapito degli articoli di fascia media, mentre stanno tenendo discretamente bene le vendite dei prodotti delle fasce di prezzo più alto.


Stili e materiali diversi per bandire la banalità

Tra i prodotti che stanno registrando i risultati di mercato migliori ci sono, dopo i box doccia, gli accessori da bagno che, grazie all'offerta ampia e soprattutto molto diversificata per materiali, design e prezzi, hanno conquistato gli italiani. Consumatori esigenti in fatto di stili e di design. Consumatori perciò evoluti, molto attenti alla qualità del prodotto, che si informano e che, attratti dalle suggestioni evocate dalle atmosfere proposte dalle riviste specializzate di interior design, sanno sognare. Consumatori, quindi, che anche quando non hanno le risorse per riprodurre in toto queste suggestioni, cercano prodotti diversi, magari meno pregiati, con cui comunque creare in casa propria ambienti che, almeno, non siano anonimi, banali.

Nella ricerca di personalizzare lo stile del bagno, gli accessori hanno una grande valenza. Infatti, la sostituzione di portasciugamani, porta rotolo, portasapone, portabicchieri, copri-asse..., l'aggiunta di qualche gancio, introduzione di un piccolo scaffale a parete o di un carrello portaoggetti, magari coordinati agli accessori, un nuovo specchio, un nuovo colore delle pareti e una nuova tenda... e il gioco è fatto: il bagno ha completamente cambiato faccia e se non di tecnologia, almeno si è arricchito di colori, di decorazione. Per quanto riguarda gli accessori, l'industria continua a sperimentare nuovi materiali, nuovi abbinamenti e nuovi design investendo nell'innovazione per proporre prodotti sempre nuovi e più accattivanti che, soddisfacendo i nuovi stili di vita, incentivano le vendite. Oggi la possibilità di scelta è, quindi, molto ampia e risponde a qualsiasi esigenza di stile e di budget. In plastica, o materie plastiche più evolute come la resina termo-plastica o il metacrilato, in ceramica, in vetro, in metallo, soprattutto acciaio e ottone cromato, quello degli accessori da bagno è un universo dove la creatività sembra non trovare confini. In metallo, lucido o satinato, piacciono molto: si adattano a qualsiasi tipo di ambiente e soprattutto oggi che alla classica piastrella in tinta unica o con disegni classici si stanno sostituendo motivi grafici di grandi dimensioni, millerighe molto colorate, zebrati o motivi astratti, danno luce senza creare contasti invadenti.

Il vetro in bagno sta tornando protagonista e mentre con la sua trasparenza ha conquistato anche vasche, lavabi e cabine doccia, per gli accessori si colora con tonalità delicate o brillanti le stesse che valorizzano quelli realizzati in materiale plastico. Molto trendy sono gli accessori realizzati con abbinamenti tra materiali diversi: acciaio/legno, acciaio/resina  e acciaio/vetro. Da muro o da appoggio, gli accessori da bagno si sono, dunque, molto rinnovati e anche per design: forme morbide con angoli smussati, o squadrate un po' più aggressive, l'importante è che propongano qualcosa di nuovo, siano meno tradizionali senza, però, essere di design estremo perché  nel suo bagno il consumatore medio vuole bandire la banalità, ma apprezza ancora la sobrietà.


Arredobagno in Gds

Nel reparto arredo-bagno, segmento cui la Gdo/ds dedica molta attenzione, gli accessori sono una voce molto importante. L'offerta, per tutte le insegne, è ampia e realizzata attraverso un mix di prodotto studiato per soddisfare le richieste di un target di consumatori il più ampio possibile come testimonia anche Francesco Chinellato, visual merchandising Gruppo Brico OK.

Come si configura l'offerta di accessori da bagno di Brico OK?
L'arredo bagno rappresenta circa il 5% del nostro fatturato; prestiamo molta attenzione all'offerta di mobili base ed accessori proponendo sia il primo prezzo che l'alta qualità. Il trend, molto positivo, si continua ad avere sulle linee  da muro in plastica, resina, ceramica e metallo cromato. L'assortimento di accessori è molto ampio e completo, ma senza mai esagerare sulla profondità di gamma.

Quale fascia di consumatori acquista accessori da bagno presso i vostri punti vendita?
Il nostro cliente tipo è un privato di fascia medio-bassa. Stiamo lavorando, come in ogni reparto, sulla possibilità di alzare il valore dello scontrino medio, proponendo scelte e soluzioni adeguate al fine di invogliare la clientela ad effettuare acquisti importanti. Il 70-80% degli acquisti di accessori da bagno è determinato dalla clientela femminile, spesso  accompagnata dall'uomo, che si limita a fornire qualche informazione o chiarimento tecnico per il montaggio. La donna è attratta soprattutto dall'estetica che valuta in base all'affinità tra le proposte del reparto e l'arredo bagno che ha già in casa. Invece, quando l'uomo viene da solo cerca un buon rapporto qualità/prezzo.

Quali sono le domande più frequenti che vengono rivolte agli assistenti di reparto?
Il nostro punto forza è la vendita assistita da personale qualificato che sa dare il giusto consiglio, sulle  tecniche di fissaggio tipo: quale tassello  utilizzare e/o se ci sono accessori che si possono posare senza utilizzo del trapano perché, anche se sta crescendo la voglia di fare da soli,  molte persone non sono ancora all'altezza di farlo. Riguardo al prodotto non chiedono spiegazioni perché solitamente quelle riportate sulle confezioni sono esaustive.

Secondo quali criteri articolate l'esposizione?
All'esposizione degli accessori da bagno sono, in genere, dedicati circa 20-25 metri lineari in punti vendita con superficie totale di 2500 metri quadrati con un'estensione di 850 metri lineari di gondole. Si tratta di articoli importanti cui prestiamo molta attenzione anche se al momento la resa per metro lineare  non è ancora soddisfacente e quindi,  stiamo lavorando per cercare di migliorarla come del resto stanno facendo  tutte le altre insegne. Presso i nostri punti vendita il 95% dei prodotti da muro è confezionato in blister, sia per motivi di praticità, sia per evitare manomissioni e furti. Sulla parte alta della gondola esponiamo gli accessori su appositi pannelli in modo da dare al consumatore un effetto realistico del prodotto una volta montato in casa. Gli accessori della linea di appoggio, in vetro e/o in  ceramica, sono invece confezionati in scatole trasparenti, pratiche da esporre e ben visibili al consumatore.

Per prezzo e materiali, che tipologia di prodotto sta conquistando il vostro cliente?
Attualmente Brico OK sta investendo sulle  linee in metallo cromate con inserti in legno, tonalità wengè e rovere sbiancato, sono finiture che piacciono molto e seguono la scia del successo che hanno già registrato nell'ambito dei mobili. Per quanto riguarda la decorazione, stiamo puntando in particolare sui copri-asse e portascopini decorati che già ora nei nostri punti vendita di dimensioni maggiori rappresentano il 20 -30% delle referenze.

A proposito di analisi di mercato e di promozioni, come siete supportati dai vostri fornitori?
I fornitori sono per noi partner importanti con i quali c'è un rapporto di collaborazione totale da sempre e non solo in questo momento di mercato altalenante. Abbiamo incontri quasi quotidiani per promuovere gli articoli che piacciono di più al consumatore. Ci supportano anche  nelle analisi di mercato per  mettere a punto gli assortimenti migliori in quanto l'Italia è un territorio esteso e gli atteggiamenti d'acquisto sono molto diversi da zona a zona.


I numeri del mercato: Databank
Trend positivo, ma in rallentamento

Nel 2007 il settore ha mostrato un trend di segno positivo, ma in rallentamento rispetto all'anno precedente; il fatturato settoriale raggiunge i 1.243 milioni di euro (+2%). Il mercato interno ha confermato nell'insieme una crescita leggermente superiore rispetto all'export, mostrando tuttavia dinamiche disomogenee a livello di singoli segmenti: i box doccia semplici evidenziano la migliore performance, seguiti dagli accessori per il bagno e dalle cabine multifunzione; in calo invece i piatti doccia e le colonne multifunzione. La dinamica delle vendite è stata condizionata dall'evoluzione dell'edilizia abitativa di nuova costruzione e dalla disponibilità di spesa delle famiglie, che incide anche sulla domanda per fasce di prezzo/qualità. La competizione sul prezzo dei prodotti è intensa e interessa tutte le fasce di prodotto; tende ad ampliarsi la domanda rivolta a prodotti economici a scapito della fascia media, mentre le fasce superiori confermano una discreta tenuta. Si è accentuata parallelamente la necessità per le imprese di fidelizzare il trade garantendo un buon livello del servizio.


Il mercato secondo il produttore: Inda
Canale in crescita perché la domanda tende a spostarsi dall'ITS alla Gdo/ds

Per strategia Inda Spa ha differenziato la sua offerta secondo i canali di vendita. È presente nei centri della Gdo/ds da circa 10 anni con una linea specializzata che comprende accessori da bagno, cabine doccia e mobili da bagno a marchio Aquasanit. Gli accessori di questa linea sono soprattutto in metallo per il 90% in ottone.

«Siamo presenti in 19 paesi ma in Italia, dove la domanda da parte della grande distribuzione è per noi molto buona e in crescita, realizziamo circa la metà del nostro fatturato - afferma Friedhelm Schoenenborn, direttore commerciale per il brand Aquasanit - . Per la vendita di accessori questo è un canale con interessanti prospettive di sviluppo perché, a mio avviso, la domanda si sta un po' spostando dall'ITS alla Gdo/ds che attualmente sta chiedendo articoli meno tradizionali. Noi puntiamo molto sull'innovazione che riteniamo fondamentale sia perché, seguendo molto le tendenze della moda, soprattutto il design della rubinetteria, occorre stare al passo e offrire al consumatore accessori adeguati, ad esempio placca ovale o quadrata seconda il design dei rubinetti, sia perché i gusti cambiano rapidamente e si rende necessario stimolare gli acquisti. La nostra gamma è segmentata in tre categorie con design tradizionale, moderno e puro. Registriamo la crescita più forte per gli articoli di design moderno e puro, mentre si mantiene stabile la quota di vendite dei prodotti di design tradizionale con cui realizziamo tuttora la maggior parte del fatturato. Oggi è molto importante la piacevolezza del prodotto, ma noi riteniamo fondamentale il suo packaging perché quando il consumatore è di fronte al banco degli accessori, innanzitutto è attratto da questo. I nostri prodotti sono tutti blisterati, anche se recentemente per due serie abbiamo voluto sperimentare il confezionamento in sacchetti di plastica colorata per testare, con un riscontro molto positivo da parte dei consumatori, un'altra forma di presentazione del prodotto che aumenta la sua visibilità».


Il mercato secondo il produttore: Gedy
Ci attende una sfida: personalizzare le gamme alle esigenze dell'insegna


Gedy Spa è stata tra le prime aziende a distribuire i suoi prodotti presso la Gdo/ds che oggi rappresenta il suo principale canale di riferimento. Qui, infatti, realizza il 40% del suo fatturato con una gamma molto ampia di accessori, da appoggio e da muro in metallo, in legno e in plastica. «Il periodo, dal punto di vista della domanda, non è dei migliori dato che la crisi economica sta inducendo le famiglie a spendere con molta cautela - sottolinea Luisa Cavallini, direttore commerciale e marketing dell'azienda -. Le insegne, molto attive su questo segmento, stanno, quindi, lavorando per promuovere le vendite e noi produttori dobbiamo aiutarle soprattutto con articoli capaci di "conquistare" l'interesse del consumatore che non è più attratto solo dal prezzo. Come per tutto quello che riguarda la casa, a scegliere gli accessori da bagno è la donna che apprezza sempre di più il design, cercando in primo luogo innovazione. Perciò recentemente abbiamo rinnovato quasi tutta la gamma "rivoluzionando" gli assortimenti dei nostri clienti principali. D'altronde alle aziende si chiede ora grande flessibilità per poter adeguare velocemente l'offerta ai cambiamenti, molto rapidi, del mercato. Mercato, sempre alla ricerca di novità, anche con un'attenzione sempre più esasperata, rispetto al passato, al contenimento del prezzo, dove ci attende la sfida della personalizzazione delle gamme alle esigenze delle singole insegne senza perdere originalità, creatività e innovazione. Un trend emergente, ma destinato a consolidarsi nei prossimi anni con una sempre maggiore richiesta. In futuro occorrerà, quindi, soddisfarla proponendo articoli progettati e realizzati in esclusiva secondo le esigenze dell'insegna mettendo a punto gli assortimenti in collaborazione con l'insegna stessa. Questo è già il nostro modo di lavorare che, a mio avviso, sarà il nuovo vantaggio competitivo nei prossimi anni».