Buoni i risultati per l'export di Assobagno

"Puntare alla qualità, anche nel servizio al cliente finale e in primo luogo nell'installazione". E' questa in sintesi la leva competitiva su cui sta operando Assobagno - l'Associazione nazionale delle industrie dell'arredamento e articoli per il bagno. "E' una politica strategica - afferma Nicoletta Fontana - che l'Associazione porta avanti dall'inizio della sua storia e che ho personalmente perseguito nel mio mandato. Come Assobagno, abbiamo avviato una serie di iniziative, dal Salone del Bagno alle varie iniziative di promozione internazionale ed in particolare agli stand collettivi. Iniziative che danno un riscontro non immediato, ma che oggi ci consentono di vedere i frutti anche nella congiuntura che continua i buoni risultati del primo trimestre dell'anno.".

Sono infatti i dati del Centro Studi COSMIT/Federlegno-Arredo a confermare la tendenza positiva: i dati dell'indagine congiunturale campionaria relativi al secondo trimestre dell'anno mostrano un'ulteriore crescita di circa il 3% in volume del settore bagno con un migliore andamento dei mobili per bagno (+3,8%) rispetto agli accessori (+ 2,4%). Una crescita trainata dalle esportazioni e che avviene in un contesto di crescita dei prezzi (+4,2%) che, pur scontando un aumento delle materie prime, testimonia la possibilità delle aziende di aggiornare i listini, elemento di novità rispetto all'andamento congiunturale di 24 mesi fa. "Anche se non ci sono segnali particolarmente eclatanti - afferma la presidente di Assobagno - possiamo dire che il nostro settore continua a vivere un periodo positivo, trainato soprattutto dall'export".

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