Come dovrebbe cambiare la distribuzione Usa del bricolage

Il crollo del mercato immobiliare americano insieme ai cambiamenti demografici obbligheranno i retailer del bricolage a conciliare le vendite in calo e le differenti aspettative dei consumatori. Lo sostiene Fred Miller dell'Home Improvement Research Institute che ha illustrato i risultati durante l'ultimo National Hardware Show di Las Vegas.

Miller ha detto che le vendite 2007 sono calate del 2%, pari a oltre 306 miliardi di dollari, la prima flessione dal '91, attribuibile al basso turn over immobiliare. Infatti quando le case vengono vendute, sono frequenti i lavori di ristrutturazione effettuati dai nuovi proprietari. Miller, comunque, si aspetta un incremento del 3% per ciò che riguarda l'ultimo scorcio del 2008.

Tuttavia una popolazione che invecchia e una crescita dei cittadini di origine ispanica richiederà ai retailer cambiamenti del modo in cui operano. Avranno infatti bisogno di dare più istruzioni e una migliore informazione ai clienti ispanici, mentre la clientela più anziana sarà meno interessata a grandi progetti e preferirà affidare il lavoro ad altri piuttosto che farlo in prima persona. Dovranno cambiare anche i lay out per rendere più facile lo shopping e attrarre maggiormente le acquirenti. Con livelli di retribuzione più bassi la clientela ispanica avrà meno denaro da spendere - ha sottolineato ancora Fred Miller - così saranno meno i progetti di una certa importanza, ma aumenteranno le riparazioni.

Gli ispanici sono molto attenti al brand e quindi un ampliamento della selezione dei marchi sarà strategico per la crescita del segmento. L'invecchiamento della generazione dei baby boomer sta provocando anche un cambio nelle attività di marketing delle diverse aziende. Infatti si tratta di un target molto importante per il settore del bricolage perché il 59% ha intenzione di riparare o sostituire alcuni articoli nella propria casa, il 61% sta mettendo a punto dei progetti di manutenzione e il 43% vuole rinnovare alcune parti della casa. L'81% è ben informato su ciò che vuole acquistare e quando, ma il 59% vuole evitare acquisti inutili. Mentre il ‘Do-It-For-Me' crescerà, il 60% degli americani preferirà ancora fare da solo piuttosto che usare dei fornitori, soprattutto a causa degli alti costi.