Il 72% dei consumatori italiani ha affermato d'essere decisamente propenso e favorevole all'utilizzo di servizi self-service, contro una media europea del 56%: questi risultati emergono dalla terza edizione della ricerca annuale condotta per NCR da BuzzBack Market Research sulla percezione e sull'utilizzo delle tecnologie self-service da parte dei consumatori nei settori bancario, retail, travel e healthcare. La ricerca ha analizzato la predisposizione dei consumatori di Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito a usufruire di servizi self-service, l'impatto che l'offerta di questi servizi ha sulla percezione del brand e come è cambiato l'utilizzo delle tecnologie self-service rispetto all'anno precedente. Il self-service sta riscuotendo un crescente consenso nel nostro Paese, al punto che il 71% degli Italiani afferma di preferire le società che offrono i propri servizi anche in opzione ‘fai da te' - sia attraverso collegamento Internet, cellulare e altri supporti mobili, chioschi e sportelli automatici - contro la media europea del 67% e superando notevolmente i cugini francesi, le cui preferenze si attestano al 54%. Sempre per il 71% degli Italiani, inoltre, l'offerta di servizi in modalità self-service crea una percezione più positiva del brand della società che li eroga, contro una media europea del 58%. I consumatori italiani confermano quindi la loro maggior propensione al selfservice soprattutto rispetto a Francesi (54%) e Tedeschi (46%). Questo dato è particolarmente significativo perché sottolinea come l'offerta di servizi self-service favorisca una maggiore fidelizzazione degli utenti.