
In questo primo numero dell’anno Unibal ci offre un aggiornamento della situazione francese. L’analisi della Francia, Paese di appartenenza dell’Associazione di produttori, al 2005 è stata pubblicata nello scorso semestre della rivista. Qui aggiorniamo la situazione con i dati relativi al 2006; un anno positivo che ha chiuso con una crescita del 5,2% e un fatturato di 20,14 miliardi di euro che comprende bricolage e giardinaggio.
Criteri di metodologia
Come di consueto lo studio ha analizzato il mercato prendendo in esame le vendite totali realizzate da Gsb, punti vendita a partire dai 300 mq, i magasins depot, le vendite di prodotti del comparto bricolage realizzate dai grandi magazzini, la Gsa, ovvero la grande distribuzione alimentare e le rivendite edili. Non mancano le Msb, ovvero i negozi al di sotto dei 300 mq e le ferramenta tradizinali. Chiudono l’elenco le vendite per corrispondenza, le fiere e gli ambulanti. Va inoltre specificato che per quanto riguarda le Gsb, Unibal ha tenuto conto delle vendite realizzate da alcune “nuove famiglie” di prodotto quali: telefonia, sicurezza, mobili per la cucina, per il bagno, piscine, tessile e antenne per la televisione. Per contro nell’analisi dei grandi magazzini nono state comprese certe merceologie, come ad esempio l’illuminazione.
Continua l’invasione di prodotti di 1° prezzo
Come preannunciato, nel 2006 il mercatoha contuato la sua progressione, crescendo del 5.2%, ottenendo un risultato migliore rispetto al 2005, per un totale di 20,14 miliardi di euro. Da notare che l’inflazione dello 0,8% e della progressione, in euro costanti, del 4,4%. La progressione in volume è stata leggermente inferiore (- 0,8%) rispetto alla percentuale in valore, testimonianza di una tendenza già in atto: la massiccia invasione di prodotti di primo prezzo generalmente di provenienza cinese ma anche del contenuto aumento dei prezzi, da parte dell’industria, nonostante i rincari delle materie prime. Infine, specifichiamo che sul totale del fatturato la cifra relativa al solo bricolage è di 18,43 miliardi di euro e quella per il giardinaggio di 1,71 miliardi di euro.
Rapida progressione per le Gsb
Continua senza intoppi la crescita della Gsb che, oltre a realizzare il 68,6% delle vendite, ha registrato un aumento, rispetto al 2005, di quasi 8 punti percentuali. L’importante crescita della grande distribuzione specializzata contrasta con la sostanziale stagnazione della distribuzione alimentare che non va né avanti né indietro e sembra ormai aver trovato il suo punto di equilibrio. Bene le rivendite edili ma con un certo rallentamento, rispetto agli anni scorsi, delle vendite al privato. Per quanto riguarda il tradizionale si osserva una flessione.
La distribuzione nel dettaglio
Tornando a parlare di Gsb è interessante notare che la brillante crescita del fatturato è risultata essere doppia rispetto alla progressione della superficie di vendita che stata del 3,8%. L’attenzione al momento è focalizzata proprio suq testo tema poiché la continua apertura di nuovi punti vendita potrebbe finire per cannibalizzare i negozi più vecchi abbassando il fatturato/mq in modo significativo. Lo studio ricorda che il consumatore è solito visitare in media 3 punti vendita e c’è una tendenza verso le nuove formule che rispondono alla ricerca di idee, consigli e design, oppure verso punti vendita discount, alla ricerca del prezzo.
Il settore giardino rappresenta per le Gsb il 12,4% delle vendite totali., con una buona crescita ma inferiore a quella del bricolage. Le novità dell’anno sono state, nell’ordine: la creazione del Gruppo Adeo (ex Leory Merlin); lo sviluppo di due nuovi concept per Mr Bricolage “Au Coeur de la maison” e “Au Coeur des Metiers”; lo sviluppo di magasins depôt; la trasformazione o l’apertura, da parte di tutte le insegne, dei cosiddetti “Magasin Passion” molto focalizzati sulla decorazione e il design; il concept detto della “singolarizzazione” dei punti vendita Bricomarché e il raggruppamento sotto questa insegna di 72 magazzini Logimarché; il nuovo logo ed immagine di Brico Pro e Master Pro del Gruppo Cofaq; infine l’apertura, da parte di Saint Gobain Distribution della nuova formula Acquamondo dedicata esclusivamente al settore bagno e arredo.
Diversa la situazione per le Gsa che concentra la sua attnzione sui prodotti di maggiore rotazione e va riducendo le gamme, oppure molti prodotti sono solo stagionali o trattai solo in promozione. Il canale subisce la forte concorrenza dei discount e dei magasins depôt. Ritorno in positivo con i Negoces – rivendite edili – che hanno conosciuto un buon anno grazie al trend dell’edilizia. Per quanto riguarda gli indipendenti o “tradizionali” continua la migrazione verso insegne strutturate come Mr Bricolage, Weldom, Club Partenaire, Domaxel e Club.