Il vista del 2012 il modello a incandescenza perde terreno
Il mercato dell'illuminazione nella grande distribuzione food e non food è in costante crescita. Un fenomeno già evidenziato nel Retail Panel Gfk, presentato durante il primo Bricoday e focalizzato sui mesi gennaio-luglio 2008 e sul confronto con il medesimo periodo dell'anno precedente. Nella ricerca il settore dell'illuminazione era cresciuto in modo sensibile rispetto al 2007 (8,3% vs 6,5%) a conferma dell'interesse crescente del consumatore per questa merceologia. Per quanto riguarda il focus su lampadine a incandescenza, alogene, fluorescenti, florescenti compatte in vendita nei canali del grande distribuzione sia despecializzata (iper, mercatoni, cash&carry, pure player) che specializzata (superstore oltre gli 800 mq), l'analisi qui presentata comprende il periodo compreso tra gennaio e ottobre 2008. Il numero di pezzi venduti varia a seconda del mese con un picco in su a gennaio (3.169.193 pezzi, pari a 8.912.000 euro) e in giù a giugno (2.098.394 pezzi, pari a 6.030.00 euro). Sul totale delle vendite registrato mese per mese la percentuale di lampadine vendute nella gdo è maggiore rispetto a quella della gds, eccetto in alcuni mesi (aprile, giugno e agosto). Va sottolineato comunque che l'andamento delle vendite è decisamente positivo anche per il canale specializzato nel Diy. In particolare i mesi di aprile e di agosto hanno fatto registrare un forte incremento delle vendite delle lampade nel canale Diy. Gli analisti Gfk hanno notato che alcune insegne hanno aumentato quasi del doppio le vendite di lampade, probabile conseguenza di una forte spinta promozionale concentrata sul prodotto lighting in questi 2 mesi o - molto più semplicemente - hanno aumentato la superficie/assortimento del prodotto.
La rilevazione mostra anche come il prezzo medio di vendita delle lampadine di tutte le tipologie sia più alto nel canale specializzato che in quello del mass merchandiser.

Cresce la vendita delle fluorescenti compatte
L'analisi delle vendite per tipologia evidenzia l'importanza che rivestono ancora le tradizionali lampadine a incandescenza (le lampadine a bulbo), nonostante l'oramai dimostrata scarsa efficienza in termini energetici e di luminosità. Cresce comunque l'acquisto - anche se non sempre in modo costante - delle lampadine fluorescenti compatte (conosciute anche con l'acronimo CFL) a risparmio energetico. Un prodotto sul quale le aziende stanno investendo molto in termini di ricerca e promozione sottolineando le caratteristica di durata e di contenuti consumi di energia elettrica. Inoltre una direttiva europea prevede un programma graduale, con inizio il 1° settembre 2009 e termine nel 2016, durante il quale i consumatori diranno addio alle lampade ad incandescenza e ad altri prodotti di illuminazione ad elevato consumo energetico. Infatti da settembre le lampade ad incandescenza cominceranno a non poter più essere immesse sul mercato iniziando da quelle con potenza superiore a 80 W e alle lampade con bulbo diffondente che non rientrano nella classe di efficienza energetica A. Quindi, ogni 12 mesi, saranno gradualmente eliminate le altre lampade e le potenze via via inferiori. Nel settembre 2012 verranno eliminate tutte le lampade con potenza pari o superiore a 7 W. In leggera crescita anche le alogene, mentre le lampadine fluorescenti (i cosiddetti ‘neon') rimangono un prodotto di nicchia.
La tavola relativa alle vendite a seconda dei watt evidenzia come tra le lampadine a incandescenza la parte del leone la faccia il tipo 31-60 W, seguita da 11-30 e 61-100 W. Invece le compatte fluorescenti più vendute sono quelle da 11-30 W che corrispondono come potenza alle classiche lampadine da 60 W, seguite dalla tipologia 0-10 W. Le alogene comprendono invece gran parte del range di potenza che va da 0-10 W a oltre 200 W. Se guardiamo al costo delle diverse tipologie si vede che le fluorescenti compatte sono le più care con un prezzo medio che supera i 6 euro, mentre si equivale quello di alogene e fluorescenti che oscilla intorno ai 5 euro. Decisamente ‘a buon mercato' invece le classiche lampadine a incandescenza (circa 2 euro). In base alla potenza il costo medio più elevato riguarda le lampadine da 0 a 10 W, seguite dalle 11-30W e oltre 200 W. Le lampadine da 61 a 100 W sono le meno costose oscillando intorno ai 2 euro.