Mercoledì, 01/03/2017

IL MERCATO DELLE SMART HOME CRESCE A DOPPIA CIFRA

Il business delle soluzioni IoT (internet of things) per la smart home nel nostro paese è in netta crescita: il 2016 ha chiuso a 185 milioni di euro, +23% rispetto all'anno precedente. Ma il suo potenziale di sviluppo è ben maggiore, perché la casa connessa si propone come il fulcro dell'ecosistema “internet delle cose”, capace di trainare dietro di sé diversi settori chiave del Made in Italy.

 

È vero che oltre l'80% del mercato è ancora legato alla filiera tradizionale, composta da installatori e distributori di materiale elettrico. Ma è in crescita anche la quota dei “nuovi” canali: dalla distribuzione sia organizzata che specializzata, agli e-retailer, sino al mondo delle assicurazioni. Tre player che, insieme, rappresentano il 18% del mercato, pari quasi a 30 milioni di euro (fonte: ricerca “Smart Home”, Osservatorio IoT della School of Management del Politecnico di Milano).

 

Sebbene i retailer costituiscano (per ora) la parte più piccola della torta, secondo l’Osservatorio IoT il loro ruolo è destinato a essere sempre più importante, dato che, grazie ai propri store, possono fungere da showroom dei prodotti. Ci sono solo alcune migliorie da apportare: “La comunicazione dei produttori, sui punti vendita, è spesso limitata e poco incisiva, i volantini promozionali non bastano a descrivere le caratteristiche e i benefici degli oggetti smart – rileva Angela Tumino, direttrice dell'Osservatorio Internet of Things -. Inoltre, non sempre il personale nei negozi risulta adeguatamente formato, anche se è pianificato l’inserimento di personale specializzato e dedicato nel corso del 2017”.

 

Quali sono i prodotti IoT più acquistati? La maggioranza delle oltre 290 soluzioni per la casa connessa censite in Italia e all’estero (il 31%) è dedicata alla sicurezza - tra videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento - seguita dalla gestione energetica, come le soluzioni per il controllo remoto degli elettrodomestici (10%), la gestione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento (8%), il monitoraggio dei consumi dei dispositivi elettrici (10%).