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Agrieuro.com: fatturato in crescita e nuovi investimenti in logistica

Agrieuro.com: fatturato in crescita e nuovi investimenti in logistica

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L’eretailer, dopo un ottimo 2020, attiva una terza piattaforma distributiva esterna a Piacenza e introduce l’imballaggio plastic free.

 

La società di ecommerce spoletina AgriEuro, specializzata nella vendita online di macchine per il garden, l’agricoltura e la cucina, chiude un 2020 positivo, con un fatturato di circa 86 milioni di euro, per un incremento di oltre il 70% sul 2019, realizzato sia in Italia che sul mercato europeo. Ed è pronta, per il 2021, a consolidare i risultati ottenuti, investendo nell’ampliamento della struttura logistica e nell’ulteriore potenziamento del servizio: “Stiamo per attivare, a Piacenza, la nostra terza piattaforma di distribuzione in outsourcing, di 12.500 mq circa di magazzino – spiega Filippo Settimi, amministratore del Gruppo -. Qui gestiremo i prodotti di piccola taglia, ovvero quelli fino a 80 kg, mentre tipicamente trattiamo macchine più grandi, attorno ai 500 kg”.

 

A Piacenza verrà inoltre introdotta una nuova linea di imballaggio completamente plastic free, in un’ottica di crescita sostenibile: “Questo nuovo sistema di imballaggio – prosegue Settimi – non solo è ecologico, ma ci consentirà di azzerare, o almeno di ridurre in maniera estremamente significativa, gli eventuali danni da trasporto delle merci, alzando costantemente l’asticella del servizio”.

 

Oltre al magazzino nel piacentino, AgriEuro dispone di una logistica interna presso le sue due sedi di Spoleto: quella nuova, di 4.000 mq fra magazzino e uffici, e quella vecchia (dedicata alle attività di post vendita) che consta di 2.500 mq tra magazzino ricambi, laboratorio officina ed uffici. A ciò si aggiunge la logistica esterna di Bologna (20.000 mq di magazzino) e una seconda piattaforma di distribuzione in outsourcing a Bastia Umbra (Pg), di 7.000 mq circa di magazzino: “Quest’ultima struttura – precisa Settimi – è stata attivata durante il primo lockdown: il progetto, approntato in soli 10 giorni, ha permesso di supportare il maggior flusso di lavoro generato durante i primi mesi della pandemia. Grazie all’operazione, siamo stati in grado di raddoppiare la nostra capacità di stoccaggio e di evasione degli ordini“.