AL RIVENDITORE ITALIANO PIACE EBAY MARKETPLACE
Sono 26 mila i rivenditori professionali attivi sulla piattaforma di eBay Italia nel 2014. Un dato già interessante già di per sé, ma che lo diventa ancora di più se si pensa che ben il 63% di questi, non si limita alla sola clientela italiana ma ha inviato articoli in alcuni dei 176 Paesi nel mondo, dove il marketplace eBay è presente.
Sono 26 mila i rivenditori professionali attivi sulla piattaforma di eBay Italia nel 2014. Un dato già interessante già di per sé, ma che lo diventa ancora di più se si pensa che ben il 63% di questi, non si limita alla sola clientela italiana ma ha inviato articoli in alcuni dei 176 Paesi nel mondo, dove il marketplace eBay è presente. Un vero e proprio boom, quello dell’export, che però, almeno per il momento, non sembra interessare particolarmente le categorie bricolage e giardinaggio che, sul territorio nazionale, dimostrano progressioni molto interessanti. Ne abbiamo parlato con Irina Pavlova, responsabile comunicazione eBay in Italia.
In questo momento (al 9 di luglio.ndr) sono ben 1.492.450 le inserzioni per la categorie bricolage e fai da te” e quelle per ”Giardino e arredamento esterni” sono 1.117.846. Quante di queste fanno capo ad un rivenditore professionista e non a privati?
Indubbiamente la maggior parte, direi l’80% del totale. Vorrei anche precisare che c’è così tanta attenzione al giardinaggio, da parte degli italiani, che recentemente abbiamo deciso aprire una categoria ad hoc, unendo anche l’arredo per esterno che è, evidentemente, un elemento strettamente connesso.
Quanto sono interessanti per eBay queste due categorie?
Moltissimo perché in questi anni hanno dimostrato una progressione di crescita davvero molto interessante. Basti pensare che proprio nel 2014 la categoria bricolage ha fatto registrare un aumento delle vendite pari al 41%. Del resto anche l’offerta ha avuto un vero e proprio boom, se pensiamo che nel 2009 gli oggetti in vendita erano 100.000. Per quanto riguarda la categoria “Giardino e arredamento esterni” la progressione di crescita, sempre nello scorso anno, è stata del 36%, con un’ottima performance per l’arredamento outdoor.
In che modo si propone il rivenditore professionista? Preferisce la modalità “Asta online” o “Compralo subito”?
Dal suo debutto in Italia, 14 anni fa, eBay si è trasformata da una sorta di “luogo” per collezionisti ad un marketplace, vero e proprio, tra domanda e offerta. In pratica, cosa significa? Significa che c’è stato un graduale passaggio dall’utente privato al rivenditore e dalle vendite fatte con asta a quelle a prezzo fisso. Ovviamente con le debite differenze di categoria merceologica.
È un dato globale o riguarda solo l’Italia?
No, è globale e fisiologico, direi. Naturalmente la vendita all’asta rimarrà sempre, è parte del nostro dna, però visto l’incremento della quota rappresentata dalle vendite da rivenditore professionale, è una forma che si presta poco, solo per determinate operazioni promozionali, che possano attirare l’attenzione.
Quanti sono gli utenti di eBay?
In Italia abbiamo 4,5 milioni di acquirenti attivi, mentre nel mondo 157 milioni, un’esposizione elevatissima per i nostri rivenditori…
Amazon, in questi ultimi anni, ha iniziato a correre anche in Italia. Vi ha, in qualche modo, condizionato?
Amazon ha un modello di business diverso da eBay, perché è vero che ha un marketplace simile al nostro ma, nello stesso tempo, è un distributore, in diretta concorrenza con i suoi stessi rivenditori; quindi non può essere considerato un vero e proprio competitor di eBay. Detto questo, siamo favorevoli all’esistenza di competitor, perché quando si è soli è molto più difficile far crescere una modalità di vendita. 14 anni fa eravamo gli unici a trainare l’e-commerce in modo evidente, mentre oggi, fortunatamente, l’esistenza di altre importanti realtà consente una minor fatica e una maggiore comunicazione.
Siete piuttosto simili, ma la visibilità del rivenditore su eBay è maggiore…
Infatti. Dato che, di per sé, eBay non vende nulla, esalta e permette, al rivenditore, di mantenere e rafforzare la propria identità, la propria brand identity, personalizzando il proprio negozio e fidelizzando la clientela che sa, sempre, da chi sta acquistando.
Per concludere, qual è il segreto di questo straordinario successo di eBay, in particolare in Italia?
Non ci sono ne segreti, ne magie. Prima di tutto beneficiamo ovviamente della costante crescita del mercato e-commerce in generale. Poi, per quanto ci riguarda le parole chiave sono: convenienza, trasparenza ed efficienza. I venditori che si rivolgono a eBay sono trattati come partner e per quanto ci riguarda facciamo di tutto affinché possano raggiungere i migliori risultati possibili. Naturalmente gli stessi venditori dovrebbero assumere come proprie le nostre parole chiave nei confronti dei loro clienti. Fare e-commerce non si risolve semplicemente nel mettere un prodotto in rete. Il servizio al cliente è fondamentale, la logistica, la puntualità e la trasparenza sono caratteristiche imprescindibili se si vogliono ottenere i migliori risultati presso il sempre più affollato popolo del commercio elettronico. La spedizione gratuita, per esempio, è un valore riconosciuto molto positivamente dai clienti, anche se ovviamente si tratta di un costo che comunque viene caricato sul prodotto. Come anche il post vendita è fondamentale perché il cliente non si deve mai sentire solo nella soluzione di qualsiasi problema: cortesia, professionalità e rapidità nella soluzione dei problemi sono caratteristiche che distinguono l’operatore e-commerce di successo. In questo senso vorrei segnalare, proprio nel comparto del bricolage, una case history emblematica. Si tratta di Brico Bravo, realtà che esiste dal 1959, che dal 2002 ha iniziato a cimentarsi nel commercio elettronico e dal 2004 è partner di eBay. Ebbene Brico Bravo nel giro di dieci anni ha sviluppato un giro d’affari con l’e-commerce pari al 30% del fatturato totale dell’azienda, impiegando oggi, per la sola gestione delle vendite tramite commercio elettronico, 22 addetti.
Da non trascurare per i negozi virtuali italiani è l’aspetto legato alle possibili, o per meglio dire probabili, vendite verso l’estero. I venditori più attrezzati presenti in eBay Italia hanno venduto in 176 Paesi diversi nel mondo, con una prevalenza diGermania, Francia e Stati Uniti. Per quanto riguarda le categorie di prodotto più richieste dai compratori esteri troviamo l’abbigliamento e gli accessori, i ricambi moto e l’arredo per la casa.
Insomma l’e-commerce si profila sempre di più come un’opportunità imprescindibile se si vuole stare con successo sul mercato del terzo millennio. In questo senso abbiamo la sensazione che l’adagio “chi fa da se fa per tre” in questo caso forse non è premiante: ci sembra che eBay possa essere un ottimo partner, quanto meno per cominciare sperimentarsi in questa avventura elettronica (quest’ultima frase non è stata in alcun modo sponsorizzata da eBay e non ha alcun contenuto di tipo commerciale, si tratta di una semplice e libera opinione dell’autore dell’articolo).










