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Amazon: Antitrust ridefinisce la maxi-multa a 752 milioni di euro

Amazon: Antitrust ridefinisce la maxi-multa a 752 milioni di euro

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A seguito della sentenza del Tar del Lazio, l’Agcm ha ricalcolato l’importo, mantenendo ferme però tutte le valutazioni sull’illecito.

Come pubblicato all’interno del ‘Bollettino n. 2/2026 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato’, l’Agcm ha rideterminato in 752,4 milioni di euro la sanzione inflitta ad Amazon nel 2021 per abuso di posizione dominante, e relativa all’uso della logistica proprietaria del gruppo nel marketplace Amazon.it.

 

La decisione arriva dopo la sentenza del Tar del Lazio del 2 settembre 2025, che aveva annullato parzialmente il precedente provvedimento del 2021 limitatamente al calcolo della sanzione, chiedendo all’Autorità di rimuovere l’incremento del 50% applicato in origine sul fatturato globale del gruppo. L’Agcm ha quindi ricalcolato l’importo, mantenendo ferme tutte le valutazioni sull’illecito.

 

Nella delibera originaria, l’Antitrust accertava che Amazon aveva vincolato la visibilità e la crescita delle offerte dei venditori terzi sulla piattaforma all’utilizzo del servizio “Logistica di Amazon” (Fulfillment by Amazon – FBA). In pratica, l’accesso ai principali strumenti di promozione e posizionamento delle offerte – come la possibilità di ottenere la “Buy Box” o di accedere a programmi premium – risultava fortemente favorito per chi utilizzava la logistica del gruppo, a discapito di operatori logistici concorrenti.

 

Secondo l’Agcm, questo comportamento ha alterato la concorrenza nel mercato dei servizi di ecommerce e di fulfilment, sfruttando la posizione dominante di Amazon come marketplace per rafforzare la propria attività logistica.

 

La sanzione rideterminata è stata applicata in solido a Amazon Europe Core, Amazon Services Europe, Amazon EU, Amazon Italia Services e Amazon Italia Logistica. L’Autorità ha inoltre precisato che la nuova quantificazione non implica acquiescenza alla sentenza del Tar, riservandosi la possibilità di proporre appello.