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Avrebbe successo in Italia un’insegna ‘discount’ nel brico?

Avrebbe successo in Italia un’insegna ‘discount’ nel brico?

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In Germania esiste una catena che riproduce fedelmente nel bricolage il format dei discount quali Lidl e simili. Avrebbe successo in Italia?

 

Sonderpreis Baumarkt (letteralmente negozio di fai da te a prezzo speciale) è un’insegna tedesca che riproduce fedelmente nel settore del brico il format dei discount alimentari quali Lidl, Aldi e simili. Ha 270 punti vendita di medio-piccola superficie, vende quasi esclusivamente prodotti a marchio privato e anche l’esposizione, che fa ampio uso di pallet e cestoni, ricorda molto quella dei suoi alter ego del food. Troverete maggiori dettagli su questa catena in un articolo dedicato sul prossimo numero della rivista Bricomagazine.

 

Ci siamo chiesti se un format simile potrebbe ritagliarsi uno spazio commerciale nel nostro paese come è successo in Germania. La Germania è la patria dei discount, da lì infatti provengono le catene più forti a livello globale, forse per la propensione del popolo tedesco ad apprezzare il valore intrinseco delle cose lasciandosi poco sedurre dalle costruzioni di marketing, forse per la spiccata capacità di gestire e diversificare la propria capacità di spesa. D’altro canto nel food il format del discount, sbarcato in Italia, ha riscosso un successo clamoroso e ad oggi rappresenta il canale con il maggiore tasso di crescita.

 

Nella fascia del primo prezzo brico operano già, con diverse sfumature, alcune realtà ben diffuse e radicate. Prima di tutto i punti vendita della Gdo non food come Maury’s, Happy Casa, Risparmio Casa e Tedi per quanto riguarda le merceologie più ‘casalinghe’ e le insegne brico professionali (Bricoman e Ottimax) sul fronte prodotti tecnici, materiali da installazione e costruzioni. Inoltre c’è il web che è molto forte sul nei prodotti ‘no name’ e non dimentichiamo la rete di mercatoni cinesi, sempre più diffusi, che con nel basso prezzo sono imbattibili.

 

Ma la domanda principale da farsi è: il bricolage, agli occhi del consumatore italiano, è un canale da discount o uno in cui il prodotto ha valore se accompagnato da consulenza e servizi? Certo, a vedere dai grandi successi delle campagne stagionali su articoli tecnici del fai da te di Lidl, Aldi, MD ed Eurospin ci sarebbe da dubitare della seconda ipotesi, ma non possiamo confondere una vendita spot con un format stabile. Pensiamo che nel nostro paese la maggior parte dei consumatori del fai da te non sono ancora sufficientemente ‘autonomi’, che dunque confezioni parlanti, marche rassicuranti, didattica in store e soprattutto una consulenza puntuale e competente possano essere molto più attraenti di un ‘prezzo speciale’.