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Brico chiusi nel weekend: confusione al Nord, bene al Centro-Sud (in aggiornamento)

Brico chiusi nel weekend: confusione al Nord, bene al Centro-Sud (in aggiornamento)

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Nonostante il nuovo DPCM non imponga la chiusura dei negozi nel weekend, alcune regioni hanno confermato la serrata con diverse modalità. Ecco come si comporteranno i centri brico il prossimo fine settimana nella rilevazione ‘sul campo’ di Bricomagazine.

 

Il nuovo DPCM del 24 ottobre non impone la chiusura dei centri commerciali nei weekend, come previsto dal decreto della settimana precedente, ma alcune regioni hanno invece confermato la limitazione con regole e modalità diverse. Al momento (ma aggiorneremo il post in tempo reale in caso di novità) le regioni coinvolte sono Lombardia, Piemonte, Umbria e Sicilia, per un totale di 267 negozi, solo considerando i punti vendita delle catene. Per fare chiarezza sulla situazione, abbiamo prima analizzato e confrontato le diverse ordinanze regionali e poi contattato una cinquantina di centri brico di diversa tipologia in queste aree con una semplice domanda: sarete aperti nel prossimo fine settimana? Ecco cosa è emerso.

 

LE ORDINANZE REGIONALI

 

In Lombardia (ordinanza n.623 del 21/10/2020) e in Piemonte (Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.111 del 20/10/2020) è stata disposta dal 24 ottobre la chiusura dei centri commerciali e delle grandi superfici di vendita (superiori a 1.500 mq nei Comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti e superiori a 2.500 mq per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti) il sabato e la domenica. In Lombardia, è comunque consentita la vendita di prodotti per igiene casa, piante, fiori e relativi accessori, mentre in Piemonte, nonostante sia stata introdotta l’eccezione del commercio di piante e fiori, è rimasta esclusa la vendita dei “relativi prodotti accessori”. Si torneranno quindi a vedere dei reparti sbarrati? Immaginiamo proprio di sì.

 

In Umbria (Ordinanza n.68 del 23/10/2020) è vietata l’apertura nelle giornate di domenica dei centri commerciali e di tutti gli esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi strutture di vendita al dettaglio, alimentare e non alimentare. In Sicilia (Ordinanza n.51 del 24/10/2020) nelle giornate domenicali, l’attività di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, compresi i centri commerciali e gli outlet, è consentita fino alle ore 14.

 

LE RISPOSTE DEI RIVENDITORI

 

Bricomagazine sta quindi monitorando la situazione di aperture e chiusure dei centri del bricolage interessati dalle misure regionali e la situazione è alquanto incerta. In Lombardia e Piemonte abbiamo riscontrato una certa confusione nell’interpretazione delle norme, mentre in Umbria e Sicilia le disposizioni risultano pienamente applicate. Ma vediamo nel dettaglio cosa è emerso.

 

In Lombardia una buona percentuale di rivenditori ci ha confermato l’apertura per la sola vendita di fiori, piante e igiene casa, ma non sono mancati alcuni casi anomali. Un punto vendita di circa 2.300 mq sito in un centro commerciale così come un centro di 2.600 mq non ubicato in un centro commerciale hanno dichiarato che saranno aperti senza limitazioni d’acquisto, mentre due Bricoman di oltre 7.000 mq ci informano della regolare apertura perché “non rientriamo né nelle grandi superfici né nei centri commerciali”. Due punti vendita, di grandi dimensioni, hanno confermato la chiusura in quanto “secondo Decreto sono chiuse le grandi superfici e vendiamo beni non di prima necessità”, pur avendo in assortimento piante, fiori e relativi accessori che rientrerebbero nelle eccezioni. Insomma, la confusione pare dilagante.

 

In Piemonte buona parte ci conferma che l’apertura è prevista per la sola vendita di fiori e piante e alcuni ci informano che non essendo grandi superfici non sono soggetti all’ordinanza, ma c’è anche chi ammette che c’è ancora un po’ di confusione. Infatti, un punto vendita di 5.000 mq ci comunica che al momento non hanno informazioni precise riguardo l’apertura o la chiusura, mentre uno di 3.500 mq dichiara che saranno regolarmente aperti. Due negozi, uno in un centro commerciale e l’altro al di fuori ma di grande superficie, ci informano della chiusura totale.

 

In Umbria e in Sicilia sono stati contattati oltre 1/3 dei centri brico presenti nelle due regioni, sia diretti che affiliati, di piccole, medie e grandi dimensioni, e all’unanimità hanno confermato le disposizioni regionali, rispettivamente la totale chiusura domenicale e la chiusura domenicale dalle h14.

 

Infine, senza rischio di equivoci il caso di Leroy Merlin, che ha comunicato a tutti i clienti, tramite newsletter, la chiusura dei negozi in Piemonte e Lombardia il sabato e la domenica fino al 13 novembre e che nel sito ha inoltre specificato la chiusura domenicale sia in Umbria sia in Sicilia dalle h14.