
Brita compie 60 anni e avvia una nuova fase di sviluppo
In occasione dell’anniversario, il Gruppo punta su valore del brand, innovazione tecnologica e obiettivo Net Zero entro il 2050.
Brita celebra nel 2026 i 60 anni dalla fondazione e guarda alla prossima fase del proprio sviluppo, puntando su: rafforzamento del brand, innovazione tecnologica e sostenibilità. Nata nel 1966 dall’intuizione di migliorare la qualità dell’acqua di rubinetto attraverso la filtrazione, l’azienda è oggi attiva nell’ottimizzazione dell’acqua in 70 Paesi.
Il percorso di crescita ha portato Brita da impresa familiare tedesca a gruppo internazionale, mantenendo una struttura proprietaria familiare. Dal 1999 l’azienda è guidata da Markus Hankammer e continua a impostare le proprie strategie su una prospettiva di lungo periodo.
In occasione dell’anniversario, il Gruppo indica anche le direttrici della propria evoluzione. Il brand assume un ruolo sempre più centrale nella strategia, con l’obiettivo di andare oltre le caratteristiche funzionali dei prodotti e rafforzare il rapporto con i consumatori. In questa direzione si inserisce il claim “Drink better. Do better.”, attraverso il quale Brita punta ad associare il consumo dell’acqua a comportamenti più consapevoli.
Parallelamente prosegue il lavoro sull’innovazione di prodotto. Alle soluzioni sviluppate negli anni, tra cui Maxtra, Purity e Intenza, si sono aggiunte tecnologie come Brita Larq iQ e Brita Cube, con una crescente integrazione di servizi digitali e funzionalità destinate a personalizzare l’esperienza di utilizzo.
Un altro asse strategico è rappresentato dalla sostenibilità. Brita fa risalire al 1992 l’introduzione del proprio programma di riciclo delle cartucce filtranti e oggi utilizza il “Planet Contribution” come Kpi, affiancandolo agli indicatori finanziari. Il parametro mette in relazione l’impatto dei prodotti, misurato anche attraverso le bottiglie di plastica monouso sostituite, con l’impronta di CO₂ generata dall’attività aziendale. Il traguardo dichiarato dal Gruppo è il raggiungimento del Net Zero entro il 2050.
L’Italia rappresenta uno dei mercati coinvolti nel percorso di sviluppo del Gruppo. “Celebrare i 60 anni di Brita rappresenta un orgoglio e una grande responsabilità – afferma Lorenzo Sarvello, amministratore delegato di Brita Italia -. Il nostro paese ha un profondo legame con l’acqua, ma affronta anche sfide cruciali legate alla riduzione della plastica monouso”. In particolare, per la filiale italiana l’obiettivo è tradurre la strategia globale in un impatto reale sul territorio, continuando a proporre le soluzioni filtranti dell’azienda alle famiglie e alle imprese italiane.














