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I centri commerciali si rendono disponibili per la campagna vaccinale

I centri commerciali si rendono disponibili per la campagna vaccinale

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L’associazione di riferimento dei centri commerciali offre gli spazi dei suoi soci per la campagna vaccinale… e sollecita la riapertura nei fine settimana che sta provocando danni devastanti.

 

Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC) ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Mario Draghi, oltre che ai Ministri maggiormente coinvolti nella gestione dell’emergenza, per manifestare l’immediata disponibilità del settore a rispondere all’appello lanciato dal Presidente del Consiglio per contribuire all’incremento degli spazi a disposizione per la campagna vaccinale.

 

Lo stesso Premier, infatti, nei giorni scorsi ha sottolineato la necessità di non limitare le vaccinazioni all’interno di luoghi specifici, rendendole possibili in tutte le strutture disponibili, pubbliche e private. Il CNCC è disponibile ad individuare, assieme ai propri Soci, gli spazi più idonei delle oltre 1.200 strutture presenti in modo capillare in tutto il Paese così da poterli mettere a disposizione delle Istituzioni nazionali e locali per lo svolgimento della campagna vaccinale.

 

Si tratta di una soluzione attivabile in tempi rapidi, in piena sicurezza, che garantisce spazi di ampie dimensioni, perfettamente organizzati, vigilati, regolarmente sanificati e agevoli da raggiungere (dalla disponibilità di parcheggio, alla comodità di raggiungere i centri con mezzi privati evitando in ogni momento possibili assembramenti).

 

Sono oltre 1.200 i centri commerciali presenti su il territorio nazionale che, con i loro 36.000 negozi registrano 2 miliardi di presenze annue. Particolarmente importante il volume d’affari totale dell’industria commerciale che con i suoi 139,1 miliardi di euro ha un’incidenza sul PIL italiano pari al 4%. Dal punto di vista occupazionale, solo i centri commerciali impiegano oltre 587.000 persone, senza considerare l’indotto che generano.

 

A questo proposito l’Associazione sollecita il nuovo Governo a individuare misure che, anche attraverso Protocolli di sicurezza ancora più rigorosi, possano consentire il regolare proseguimento delle attività commerciali, auspicando la riapertura dei centri commerciali, dei parchi commerciali e dei factory outlet 7 giorni su 7.