
Commercio online, il mercato italiano sale ma frena l’home&garden
L’e-commerce italiano raggiunge 90,6 miliardi di euro. Il giro d’affari dei nostri mondi cala leggermente (-1,1%), mentre cresce l’uso di strumenti digitali immersivi.
L’e-commerce in Italia vale oggi 90,6 miliardi di euro, con una crescita del fatturato del 6% nel 2025. È il dato principale emerso dalla ventesima edizione dell’evento annuale di Casaleggio Associati sul commercio digitale, tenutosi presso lo Spazio Monterosa 91 di Milano. I settori trainanti rimangono viaggi e turismo, con un valore online stimato in oltre 22 miliardi di euro, seguiti da marketplace (17,1 miliardi), tempo libero (13,4 miliardi) e, a seguire, moda, gambling e alimentare.
Il settore “casa e arredamento” (in cui troviamo i retailer dei comparti mobili, articoli per la casa, brico, home decor, ferramenta, garden) è in leggera flessione rispetto allo scorso anno (-1,1% con inflazione quasi nulla), a quota 3,35 miliardi di euro. I player online nel nostro canale di vendita sono per l’89% italiani e solo per l’11% stranieri, ma le percentuali si capovolgono se guardiamo ai primi 10 e-commerce per volumi d’affari: 40% italiani, 60% stranieri.

La realtà aumentata sta facendo passi avanti nel nostro settore, permettendo di personalizzare i prodotti, visualizzarli in 3D e contestualizzarli nel proprio ambiente domestico. Se è vero ci sia stato un rallentamento dopo il boom pandemico c’è stato comunque un continuo aumento della digitalizzazione della fase di scelta.
Quanto all’internazionalità del traffico sui siti italiani home&garden, siamo appena sopra al 12%, valore che ci pone al settimo posto tra i 17 settori analizzati. In compenso appartiene al nostro canale il sito italiano maggiormente frequentato in assoluto da utenti stranieri: si tratta dell’e-commerce di Sparco, noto produttore di articoli per l’antinfortunistica, che ha totalizzato il 90% di visitatori fuori dall’Italia.










