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I conti di Amazon in Europa: vendite +37,5% nel 2020

I conti di Amazon in Europa: vendite +37,5% nel 2020

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Depositate in Lussemburgo le dichiarazioni societarie di Amazon EU Sarl, l’unità che gestisce le attività europee di Amazon: fatturato a 44 miliardi di euro, tasse pagate zero.

 

Depositate in Lussemburgo le dichiarazioni societarie della capogruppo europea di Amazon – Amazon EU Sarl – che gestisce le vendite per Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Svezia. Il fatturato nel 2020 è cresciuto di 12 miliardi di euro a quota 44 miliardi di euro (erano 32 miliardi nel 2019), con una crescita del 37,5%. Non è indicata la suddivisione delle vendite nei diversi paesi: il documento è composto di sole 23 pagine, contro le centinaia delle dichiarazioni delle grandi aziende europee.

 

Nonostante l’impennata del fatturato l’unità lussemburghese dell’azienda ha registrato una perdita di 1,2 miliardi di euro e quindi non ha pagato alcuna imposta sulle società che in Lussemburgo è conteggiata soltanto sui profitti.

 

Un portavoce di Amazon ha dichiarato: “Amazon paga tutte le tasse richieste in ogni Paese in cui opera. L’imposta sulle società si basa sui profitti, non sui ricavi, e i nostri profitti sono rimasti bassi dati i nostri ingenti investimenti e il fatto che la vendita al dettaglio è un’attività altamente competitiva e con margini ridotti. Abbiamo investito ben oltre 78 miliardi di euro in Europa dal 2010 e gran parte di questi investimenti è in infrastrutture che creano molte migliaia di nuovi posti di lavoro, generano entrate fiscali locali significative e supportano le piccole imprese europee”.

 

Come sappiamo è prassi ormai per le multinazionali che operano in Europa far convergere i fatturati in stati come Lussemburgo, Olanda e Irlanda che offrono sistemi fiscali favorevoli. Per questo si sta creando una convergenza a livello internazionale per imporre una tassa globale sul reddito (si parla del 15-20%) a beneficio del paese in cui esso viene creato. Ciò costringerebbe anche ad indicare l’ammontare e il trend delle vendite paese per paese, una informazione secondo noi dovuta ai mercati da colossi che spostano cifre così ingenti.