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Cresce con forza il Direct-to-consumer

Cresce con forza il Direct-to-consumer

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In alcuni settori si va affermando la vendita diretta online dal produttore al consumatore, un fenomeno per ora poco diffuso nel Diy, ma che va tenuto d’occhio.

 

La forma di vendita che sembra aver guadagnato maggior slancio dalla pandemia è la D2C (Direct to Consumer) ovvero la vendita diretta ai consumatori da parte delle aziende produttrici. Secondo la ricerca di Saleforce ‘State of the connected customer’ i clienti che acquistano con continuità direttamente dal produttore (online o in un negozio monomarca) è passato dal 49% del 2019 al 64% del 2022, con un consistente balzo del 15%.

 

I casi di successo più eclatanti di D2C li troviamo nell’abbigliamento sportivo. Adidas dichiara che attualmente il suo ecommerce rappresenta ora oltre il 20% del suo business globale e che le vendite online sono cresciute a due cifre anche nel secondo trimestre del 2022. Nike sta riducendo fortemente il numero di retail partner per concentrarsi sulla crescita della propria presenza online e negli store e propone sempre una maggiore gamma di offerte su misura e in edizione limitata, non disponibili al di fuori dell’ecosistema retail online e fisico di Nike. Il passaggio a questo modello ha dato a Nike il pieno controllo sulle customer relationship e, soprattutto, sui dati a essi associati.

 

Tuttavia, il modello D2C ha anche aumentato i costi di fulfilment per prodotto: dalla gestione della logistica e delle supply chain, all’assunzione dei talenti in grado di creare customer experience all’altezza delle attese, questi costi aggiuntivi possono intaccare i profitti se non sono accompagnati da una strategia di supply chain agile e pratica.

 

E nel brico?

Alla luce di queste criticità, sono riproducibili nel settore del bricolage e dell’home&garden dinamiche simili a quelle dei brand sportivi? La risposta è no: occorrono brand molto forti, capaci di creare coinvolgimento, e grandi capacità di investimenti. Niente di simile è realizzabile nel nostro mondo. Tuttavia si va affermando sempre più una forma di D2C che potremmo definire ‘assistita’, quella dei negozi monomarca nei marketplace. Su Amazon e ManoMano in particolare, ormai tutti i brand più affermati del mondo Diy dispongono di una propria pagina gestita direttamente in cui è possibile trovare buona parte dell’assortimento, appoggiandosi al marketplace per la gestione della piattaforma web e della logistica. Nel tempo, quando il giro d’affari lo permetterà, non è escluso che qualcuno di questi decida di ‘spiccare il volo’. Vedremo…