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Cromology entra a far parte di DuluxGroup

Cromology entra a far parte di DuluxGroup

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Nippon Paint, attraverso la controllata DuluxGroup, acquisirà entro il primo semestre 2022 il 100% di Cromology, uno dei maggiori player europei nel settore delle pitture decorative.

 

Grazie ad un accordo in esclusiva con Wendel, DuluxGroup acquisirà entro il primo semestre 2022 il 100% di Cromology, uno dei maggiori player europei nel settore delle pitture decorative. Wendel, attuale proprietario di Cromology, è una società francese di investimento specializzata in acquisizioni di lungo termine, che nel 2006 aveva rilevato il gruppo Materis, ribattezzato nel 2015 Cromology.

 

“Colgo l’opportunità per ringraziare Wendel a nome di tutto il team Cromology per il supporto offerto in questi anni permettendo a Loic Derrien, ceo del gruppo Cromology, e a tutto il team di raggiungere risultati eccezionali. – commenta Pierre Pouletty, presidente di Cromology – L’offerta di DuluxGroup permetterebbe a Cromology di proseguire nel percorso di sviluppo intrapreso”.

 

“Durante gli scorsi tre anni, il gruppo Cromology ha rivelato tutto il potenziale dei suoi prodotti e dei suoi brands. – dichiara Loic Derrien, ceo di Cromology – Diventare parte di DuluxGroup consentirebbe a Cromology di continuare il suo percorso di crescita in Europa beneficiando delle tecnologie e del know-how del gruppo.”

 

DuluxGroup è un’azienda australiana (attenzione, non ha nulla a che fare col brand Dulux presente sul nostro mercato che fa capo ad Akzo Nobel), parte del gruppo giapponese Nippon Paint, che è leader di mercato in Asia e quarto produttore mondiale di vernici. Nippon Paint è specializzato in pitture e rivestimenti, opera in un vasto range di settori, tra cui diy, automotive, edilizia e grandi opere, industria, marina.

 

Cromology, presente in 8 paesi europei, produce, vende e distribuisce un’ampia gamma di pitture decorative per l’edilizia destinate a clienti privati e professionisti. I siti industriali del gruppo sono certificati per la salute e sicurezza nel 100% dei casi, mentre il 70% possiede certificazioni ambientali con l’obiettivo di raggiungere il 100% entro il 2023. Nel 2020 quasi la metà del fatturato delle pitture è stato generato da prodotti con certificazione ambientale Europea.