Home Mercato DAL 2010 CONSUMI AL DETTAGLIO -10%: LA RICETTA DI FEDERDISTRIBUZIONE
DAL 2010 CONSUMI AL DETTAGLIO -10%: LA RICETTA DI FEDERDISTRIBUZIONE

DAL 2010 CONSUMI AL DETTAGLIO -10%: LA RICETTA DI FEDERDISTRIBUZIONE

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Dal 2010 i volumi delle vendite al dettaglio sono scesi di oltre il 10%. Ecco la ricetta del presidente di Federdistribuzione per rilanciare il mercato.

Nel dicembre 2016 le vendite al dettaglio registrano un calo dello 0,2% rispetto a dicembre 2015, con una decrescita maggiore nel non alimentare, che chiude al -0,4% (fonte: Istat). Commenta in proposito Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione: “Il dato di dicembre conferma le nostre previsioni degli ultimi mesi: dopo un 2015 di lieve ripresa delle vendite (+0,7% a valore), il 2016 è tornato a evidenziare una dinamica assolutamente piatta. Un fatto molto negativo, perché si associa a un incremento del potere d’acquisto delle famiglie che si è tradotto in risparmio e in liquidità anziché in acquisti capaci di riattivare un circolo virtuoso di maggiore produzione e occupazione”.

I numeri di fine 2016, particolarmente negativi per i prodotti non alimentari, ci dicono inoltre che nemmeno in occasione del Natale si è trovato lo stimolo necessario per tornare a destinare in consumi parte del risparmio accumulato. Continua Cobolli Gigli:“Dal 2010, secondo l’Istat, abbiamo perso il 10,1% dei volumi di vendite al dettaglio e il 4,8% a valore. Un trend dovuto, oltre che alle difficoltà concrete delle famiglie in questi lunghi anni di crisi, anche a un senso generale di incertezza e preoccupazione per il futuro, che ha frenato i consumi. Un aspetto “immateriale” importante tanto quanto quello più reale”.

Come fare a incentivare le vendite? Conclude il presidente di Federdistribuzione: “Per avviare un solido percorso di ripresa occorre stimolare la crescita dei consumi. Ma questo può essere fatto solo ridando alle famiglie nuove e migliori aspettative, puntando su un cambiamento strutturale del paese, attraverso il completamento del programma di riforme avviato, profondi interventi di semplificazioni e introduzione di maggiore concorrenza nei mercati, superando le anacronistiche “resistenze” che sempre più si manifestano”.

www.federdistribuzione.it