
Deghi compie 15 anni e punta a diventare produttore
In soli 15 anni Deghi è diventato uno dei 5 grandi player italiani della distribuzione del mobile e oggi punta a produrre internamente parte del suo assortimento.
Abbiamo parlato più volte dell’esemplare ‘success story’ di Deghi, l’ecommerce salentino specializzato in arredo bagno casa e giardino, che in questi giorni festeggia il suo quindicesimo anniversario. Oggi l’azienda è uno dei ‘big’ italiani della distribuzione nel suo settore: un fatturato 2024 che si avvicinerà ai 200 milioni di euro, 475 dipendenti dislocati in 14 unità operative. Per dare una dimensione della realtà, nella classifica degli store online del mondo casa redatta da Casaleggio Associati, Deghi figura al quinto posto superato soltanto da Mondo Convenienza, Tecnomat, Ikea e Leroy Merlin, mentre Csil, l’associazione specializzata in ricerche sul mondo del mobile, la colloca dietro a Amazon Italy, Poltrone Sofà, Ikea Italia e Mondo Convenienza.
Una crescita così veloce è stata possibile grazie a forti investimenti nella logistica, a partire dal nuovo polo nella zona industriale di Lecce, inaugurato da poco, un progetto faraonico che rappresenta una delle maggiori strutture logistiche del sud Italia (ne abbiamo parlato qui). Deghi, infatti, ha voluto mantenere stretti legami con il suo territorio d’origine, il Salento, dove risiedono tutte le sue unità operative, nonostante le difficoltà oggettive di un territorio geograficamente decentrato e storicamente povero di servizi. Ciò nonostante ha potuto trovare il sostegno di un grande fondo di investimento che con una partecipazione minoritaria ha supportato questi grandi investimenti.
Ma Deghi sembra non volersi fermare alla distribuzione, la nuova frontiera sarà quella di diventare produttore.
Lo scorso anno è stata acquisito un polo produttivo in disuso, la ex fabbrica della British American Tobacco chiusa nel 2010 dalla multinazionale per delocalizzare Est, che ospitava 400 dipendenti, la più grande di Lecce. Ribattezzata Manifattura Deghi, la struttura sarà al centro della nuova sfida del retailer: entro la metà del 2025 qui vedranno la luce i primi prodotti realizzati internamente da Deghi, con un programma di assunzioni che arriverà a regime a 80 addetti. Una evoluzione logica se consideriamo che già oggi 8 articoli venduti su 10 sono a marchio proprio.










