
Diritto alla riparazione: domanda in forte crescita
In vista del recepimento della Direttiva UE sul Diritto alla Riparazione nel 2026, ProntoPro presenta la sua analisi.
Il recepimento della nuova Direttiva UE sul Diritto alla Riparazione, previsto per luglio 2026, si innesta su un mercato italiano già in forte fermento. I dati di ProntoPro, il marketplace di riferimento per i servizi professionali, raccontano infatti di una domanda di riparazione sempre più concreta e diffusa, segno che lungo lo Stivale si sta riscoprendo il valore della manutenzione per prolungare la vita degli oggetti piuttosto che sostituirli. Questo cambio di paradigma coinvolge in primis i grandi elettrodomestici: tra i servizi più richiesti figurano infatti lavatrici (13%), condizionatori (12,5%), lavastoviglie (12%), televisori (11,5%) e frigoriferi (9%).
Tuttavia, se i servizi più cliccati confermano le abitudini consolidate, sono i dati sulla crescita verticale a rivelare come stiano evolvendo i consumi. Analizzando le richieste su ProntoPro.it tra marzo 2025 e febbraio 2026, a guidare la classifica è la riparazione delle macchine da cucire, con un incremento record del +250% rispetto all’anno precedente. Seguono a ruota la manutenzione delle console videogiochi (+104%) e delle casse acustiche (+94%), segnali di un approccio più maturo verso l’elettronica di consumo, percepita sempre più come un investimento da preservare nel tempo. Anche il revival dell’analogico gioca la sua parte, con le richieste per la riparazione dei giradischi in aumento del 31%.
Un altro driver fondamentale della crescita è legato alla mobilità sostenibile. Le richieste di riparazione per bici elettriche e biciclette tradizionali sono cresciute rispettivamente dell’89% e dell’83%, seguite dai monopattini elettrici (+11%). Si tratta di un trend coerente con la diffusione di questi mezzi nelle città italiane, che apre nuove opportunità per i centri assistenza specializzati. A livello geografico, la Lombardia guida il mercato con il 26% delle richieste totali, seguita da Lazio (13%) ed Emilia-Romagna (9%). Analizzando l’incidenza provinciale, Napoli risulta la più sensibile alla riparazione dei televisori, mentre Milano domina per i condizionatori e Roma per le lavastoviglie.
Oltre alla sensibilità ambientale, il risparmio economico resta il principale motore del settore. Riparare un grande elettrodomestico da cucina costa mediamente tra i 55€ e i 60€, una cifra estremamente competitiva se paragonata all’acquisto del nuovo, che per una lavatrice o un frigorifero può oscillare tra i 300€ e i 1.000€. Il divario è ancora più netto nella climatizzazione: a fronte di un investimento per un nuovo impianto che può superare i 2.000€, la riparazione media si attesta sui 160€.














