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Due negozi in uno, il centro brico del futuro?

Due negozi in uno, il centro brico del futuro?

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Dividere fisicamente il negozio tra mondi progetto e area self service: una soluzione futuribile per segmentare la customer journey nel brico? Due esperienze.

 

Il successo dei punti vendita di prossimità sottointende il desiderio di una parte di clientela di effettuare gli acquisti in modo rapido: poca strada da percorrere in store, facilità di identificare i reparti e reperire la merce, pagamento veloce. Ma accanto a questo consumatore, che potremmo definire ‘fast’, ce n’è anche uno ‘slow’ che ha un progetto da concepire o da realizzare, ha bisogno di assistenza e consulenza, vuole prendersi il suo tempo per scegliere e decidere e per cui la questione di un checkout rapido è del tutto marginale.

 

Due mondi difficili da conciliare, che però soddisfano due esigenze ‘commerciali’ ugualmente importanti per i retailer del bricolage: i volumi il cliente ‘fast’, i margini quello ‘slow’. Ecco allora diventare sensata l’idea di prevedere percorsi diversi per i due segmenti di clientela o addirittura di dividere fisicamente in due il negozio con barriere cassa e servizi di assistenza separati. Si dirà, così si perde l’opportunità di sfruttare il punto vendita come veicolo promozionale per invogliare il cliente ‘fast’ a realizzare progetti e lo ‘slow’ agli acquisti d’impulso, ma oggi attraverso soluzioni tecnologiche e multicanali e con una attenta politica di cross selling si può aggirare il problema.

 

Concettualmente, caposcuola di questa formula è Ikea, che da sempre separa nettamente l’area self service da quella showroom. Ma anche nel nostro canale si osservano le prime esperienze. Abbiamo già parlato del Bricoman di Venegono, dove in un’unica struttura convivono 3 negozi con barriere casse e servizi di assistenza dedicati: l’area self service, lo show room con vendita assistita e la corte edile con drive in.

 

Dalla Francia arriva una nuova esperienza probabilmente più calzante per il taglio del punto vendita medio nel nostro canale distributivo. Brico Dépôt sta testando un nuovo layout in due negozi dell’area parigina, a Ballainvilliers di 4.200 mq e Pontault-Combault di 3.500 mq in cui il percorso del cliente è diviso in due. Da un lato, tutta una gamma accessibile in self-service, dall’altro un’offerta strutturata per progetti con cucine o bagni in esposizione. La digitalizzazione viene incrementata con l’installazione di etichette elettroniche, terminali a disposizione per ordinare una delle 12.500 referenze o sistemi di vendita ancora più veloci del tipo ‘scan&go’.