
Bene anche l’arredo casa, al +12,1%, e l’elettronica +10,1%. Complessivamente, l’ecommerce incrementa dell’11,5%.
Il 2026 si apre con segnali positivi per il commercio elettronico e, in particolare, per il comparto Diy, che a gennaio registra una crescita del +9,2% su base annua. Un incremento solido, che conferma la tenuta dell’online nel miglioramento casa, benché con ritmi leggermente inferiori alla media complessiva del mercato digitale.
E cioè a gennaio i ricavi globali dell’ecommerce hanno raggiunto i 384,2 miliardi di dollari, in crescita dell’11,5% rispetto a gennaio 2025. È quanto emerge dai dati diffusi da ECDB, piattaforma di dati sull’ecommerce globale.
Allargando lo sguardo all’area ‘home’, performance ancora più dinamica per mobili e articoli per la casa, che segnano un +12,1%, risultando tra i comparti più brillanti del mese. Il dato evidenzia una domanda sostenuta per arredo, complementi e prodotti home, che continuano a beneficiare della centralità dell’abitare nei consumi.
Anche l’elettronica mostra una crescita significativa, pari al +10,1%, in linea con la moda (+10,1%). Il comparto hobby e tempo libero si attesta a +10,4%, mentre i prodotti per la cura della persona risultano il segmento più dinamico con +12,4%.
Dal punto di vista geografico, la crescita dell’ecommerce è trainata da Cina (+10,5%) e Stati Uniti (+10,1%), mentre in Europa si registrano Germania +9,2%, Francia +9,2% e Regno Unito +8,6%.
Tra gli indicatori chiave del commercio elettronico, il tasso medio di conversione si attesta al 2,7%, il valore medio dell’ordine raggiunge 148,8 dollari, mentre il tasso di reso è pari al 13,1%. Sul fronte tecnologico, la piattaforma più utilizzata è Shopify (23,4%), seguita da Magento (8,3%) e WooCommerce (4,8%).










