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Euroflora 2025: nuovi spazi, forme e contenuti

Euroflora 2025: nuovi spazi, forme e contenuti

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Torna a Genova nel nuovo Waterfront di Levante la 13^ Mostra internazionale di piante e fiori. Il nuovo parco urbano, gli spazi espositivi galleggianti e l’arena dentro il Palasport.

 

Torna completamente rinnovata, dai contenuti alla location, dal 24 aprile al 4 maggio 2025 a Genova Euroflora – 13 ^ Mostra internazionale di piante e fiori, unico appuntamento italiano tra le floralies europee riconosciute da AIPH – International Association of Horticultural Producers. Tra le novità il nuovo parco urbano, gli spazi espositivi galleggianti e l’arena dentro il Palasport.

 

Euroflora è aperta alla partecipazione di singole aziende e di distretti produttivi italiani ed esteri, delle collettive regionali, dei Comuni, di soggetti istituzionali, di università, scuole professionali e centri di ricerca, di progettisti e di maestri fioristi.

 

La rassegna – organizzata da Porto Antico di Genova Spa con la collaborazione del Comune di Genova, della Regione Liguria e della Camera di Commercio – torna, dopo le edizioni 2018 e 2022 nei Parchi e nei Musei di Nervi, nella sua sede originaria, l’ex quartiere fieristico, oggi oggetto di un grande intervento di rigenerazione urbana firmato dall’architetto Renzo Piano.

 

L’edizione 2025 sarà un “ritorno al futuro” e trasformerà Genova nella capitale internazionale del florovivaismo, un’eccellenza del nostro territorio conosciuta in tutto il mondo.

 

Il Waterfront di Levante, che manterrà la funzione fieristica in alcune porzioni, offre a Euroflora la possibilità di svilupparsi su una molteplicità di spazi e contesti fronte mare in grado di ospitare ogni tipologia di produzione dalle piante da vivaio alle piante fiorite, dai fiori recisi alle composizioni floreali, dalle collezioni di bonsai alle realizzazioni originali di molteplici progettisti, avanguardie dei giardini di domani per soluzioni tecniche improntate al risparmio idrico e alla scelta di piante consone agli ambienti in cui i giardini sono inseriti.
Euroflora rinasce partendo dal nuovo parco urbano di trentamila metri quadrati che sta sorgendo in Piazzale Kennedy per entrare nel cilindro dell’arena del nuovo Palasport, proseguendo poi negli spazi del piazzale mare, per approdare su un percorso galleggiante realizzato su 51 pontili delle darsene e infine terminare nel grande padiglione Jean Nouvel, per una superficie complessiva pari a quasi 14 campi di calcio.

 

Composizioni floreali, fiori recisi, bonsai e Mercato Verde. Grazie al nuovo layout, queste tre sezioni – sempre molto ricercate e ammirate dagli appassionati – troveranno collocazione nel piano superiore del padiglione Jean Nouvel e potranno contare su ampie superfici espositive. Stessa collocazione anche per il Mercato Verde che comprenderà oltre agli spazi per la vendita piante, le attrezzature per il florovivaismo e il giardinaggio, gli arredi da esterno e i servizi per le aziende.

 

Il Progetto architettonico della manifestazione, firmato dall’architetto Matteo Fraschini per Urges – Gruppo Valagussa, è qualcosa di assolutamente inedito nelle linee e nei contenuti, in un crescendo di riappropriazione dello spazio verde nel contesto urbano. Green Euroflora lo è sempre stata: da diversi anni persegue obiettivi di crescita nella raccolta differenziata dei rifiuti e di riduzione significativa, ove possibile, dell’impiego di materie plastiche e derivati negli allestimenti, nella ristorazione e nell’utilizzo di carta FCP per i materiali di promozione con un’implementazione sempre maggiore dei canali on line per la comunicazione.
L’obiettivo di Porto Antico di Genova è ottenere la certificazione ISO 20121, standard di gestione per l’organizzazione sostenibile di eventi. L’organizzazione dell’evento, comunque complessa, si ispirerà ad ogni modo ai contenuti delle “linee guida operative e requisiti di sostenibilità per eventi outdoor e indoor” recentemente approvate dal Comune di Genova.

 

Uno speciale concorso riservato ai progettisti sarà lanciato nelle prossime settimane direttamente attraverso il sito e la collaborazione con gli Ordini e le Associazioni che raggruppano i professionisti del settore. I maggiori spazi disponibili rispetto al passato consentiranno di raddoppiare le aree messe a disposizione, 10 riservate ai progettisti under 30, 10 riservate ai progettisti over 30. Al lavoro due diverse giurie, alla prima il compito di selezionare i 20 progetti, alla seconda, nella mattinata del 23 aprile, il compito di giudicare le realizzazioni.

 

Articolato il calendario di incontri, sia in ambito professionale sia rivolti al pubblico, con presentazioni, incontri, convegni, spettacoli, sorprese e aperture serali.

 

La novità 2005 sarà il concorso di progettazione, in fase di preparazione, riservato ai bambini under 14 finalizzato ad accrescere l’amore per le piante. Il tema riguarderà gli spazi verdi all’interno delle scuole: dalla cura di una semplice piantina a quella di una piccola aiola, spazi permettendo.

 

La funzione di strumento di promozione per il settore sarà rafforzata dal dialogo e dalla collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e l’Agenzia ICE, che finanzierà una campagna adv all’estero – presto on air – e un ciclo di incoming che porteranno a Genova buyer provenienti da diversi mercati esteri. Strategico l’apporto delle associazioni di categoria – CIA, Confagricoltura e Coldiretti– di Anve-Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori, di AICG – Associazione Italiana Centri Giardinaggio e degli Ordini professionali e delle associazioni di categoria dei professionisti del settore.