Fiera Brico io autunno: il riscaldamento al centro della scena
L’evento, dedicato all’assortimento autunno-inverno e al confronto con la rete, ha riunito tutti i fornitori del comparto stufe.
Si è svolta l’1 luglio a Milano l’ormai consueta fiera Brico io autunno, dedicata alla presentazione dell’assortimento autunnale e invernale alla propria rete di punti vendita, sia diretti sia affiliati. Obiettivo dichiarato dell’evento è non solo il riscontro commerciale, ma anche la possibilità di fare networking: i titolari dei punti vendita Brico io hanno cioè la possibilità di confrontarsi e interfacciarsi con la sede e con il mondo industriale.
Circa 40 i fornitori presenti, che hanno proposto le loro novità in comparti che spaziano dal riscaldamento alla sistemazione casa, dagli elettroutensili alle vernici. Data la stagionalità, il riscaldamento è stato il settore più rappresentato: circa la metà delle aziende espositrici appartiene infatti a questo comparto.
“In fiera – racconta Marcello Cuttica, buyer riscaldamento Brico io – sono presenti tutti i fornitori di stufe, nonché i fornitori di biomasse, legnami, accendi fuoco, piuttosto che di camini elettrici, una novità per il nostro assortimento”.
E, naturalmente, non manca il mondo del pellet, particolarmente performante: “È una delle categorie più importanti, che genera traffico in store – continua Cuttica –; inoltre la sua vendita è ovviamente complementare a quella delle stufe a pellet”.
Una seconda categoria strategica è rappresentata dalle stufe a combustibile fossile, un completamento del riscaldamento primario, ma che continua ad avere grande importanza. In crescita, infine, anche le stufe a bioetanolo.
La manifestazione ha rappresentato anche l’occasione per conoscere alcune delle figure manageriali entrate di recente in azienda, a partire da Gian Luca Carpanesi, nuovo direttore acquisti e marketing del Gruppo: “Brico io ha attivato un piano di cambiamento industriale molto ambizioso dove Paolo Micolucci e la proprietà hanno identificato la necessità di introdurre professionalità ed esperienze utili a guidare questa fase importantissima – spiega il manager –. Uno dei miei obiettivi principali sarà quello di rendere sempre più profittevoli e frequentati i nostri negozi, attivando al contempo anche altri touch point, in un’ottica di crescita omnicanale”.
Fra i nuovi ingressi figura anche Claudio Risoli, head of IT Strategy & Digital Transformation dell’insegna: “Brico io è un’azienda che ha voglia di innovare e di rinnovarsi – commenta il nuovo direttore –. C’è cioè la spinta a passare dalla vendita tradizionale, quindi dal retail puro, a un modello omnicanale… Anche grazie alla collaborazione con Carpanesi, miro a realizzare una sinergia che consenta di rimuovere la barriera che esiste tradizionalmente fra mondo informatico e business, per lavorare tutti insieme alla crescita”.




















