
Dati strutturati e sistemi capaci di confrontare le alternative potrebbero modificare il rapporto tra industria, distribuzione e clienti.
L’intelligenza artificiale potrebbe modificare in modo significativo i processi di acquisto e il rapporto tra produttori e distributori nella filiera edile. Uno degli sviluppi da tenere sotto osservazione è il cosiddetto ‘commercio agentico’, basato su sistemi in grado di navigare online, confrontare prezzi e alternative e arrivare a comporre autonomamente un acquisto entro un budget definito.
Il tema è emerso nel corso dell’XI Convegno Sercomated, dal titolo “Dove nasce il futuro. Prossime fermate. Intelligenze artificiali”, dedicato appunto all’intelligenza artificiale e alle sue possibili applicazioni nelle imprese. Come sottolineato dal business futurist Alberto Mattiello durante il suo intervento, l’evoluzione degli agenti AI potrebbe avere effetti anche sui processi di approvvigionamento oggi mediati da professionisti e rivenditori. Per le aziende diventa quindi importante rendere i propri contenuti digitali accessibili e comprensibili non soltanto alle persone, ma anche a questi nuovi sistemi.
Un passaggio particolarmente rilevante per la filiera riguarda le informazioni tecniche di prodotto. Se fino a oggi la digitalizzazione dei cataloghi ha risposto soprattutto a esigenze di classificazione, ricerca e trasferimento delle informazioni tra sistemi, l’AI apre infatti a modalità differenti di consultazione.
Un cliente o un professionista potrà descrivere in linguaggio naturale un’esigenza, il contesto di utilizzo, le prestazioni richieste e gli eventuali vincoli, senza necessariamente conoscere in partenza il prodotto da cercare. Diventano quindi centrali la qualità e la struttura dei dati messi a disposizione dalle aziende: caratteristiche tecniche definite in modo univoco, valori coerenti e unità di misura condivise.
Il tema riguarda più in generale la circolazione dei dati lungo la catena del valore. Dal confronto è emersa la necessità di verificare quanto la filiera sia pronta a condividere informazioni e standard comuni e con quali garanzie. Sercomated, che riunisce produttori e distributori del mondo edile, individua proprio nella condivisione delle informazioni una delle condizioni per trasformare l’AI da strumento utilizzato dalla singola impresa a leva per l’intera filiera.













