
I dati del Centro Studi FederlegnoArredo: mercato stabile, crescono i pavimenti in legno.
Il settore delle finiture per l’edilizia in legno chiude il 2025 con un fatturato alla produzione di oltre 4,3 miliardi di euro. La crescita è contenuta, +0,4% rispetto al 2024, ma il comparto mantiene una sostanziale stabilità nonostante il ridimensionamento degli incentivi fiscali per l’edilizia.
I dati arrivano dal Centro Studi FederlegnoArredo e riguardano un sistema produttivo che comprende pavimenti in legno, rivestimenti, finestre in legno e legno-alluminio, porte interne e porte d’ingresso.
Il mercato italiano resta il principale sbocco commerciale. Nel 2025 vale circa 3,9 miliardi di euro, pari a circa il 90% del fatturato complessivo del comparto. La domanda interna registra una lieve flessione (-0,6%), ma continua a rappresentare il pilastro del settore. L’export cresce dell’11% e raggiunge 455 milioni di euro, pur restando una quota limitata del giro d’affari totale.
Tra i diversi segmenti del comparto spicca il ritorno alla crescita dei pavimenti in legno. Nel 2025 il fatturato supera i 570 milioni di euro, con un aumento del 7% rispetto al 2024. A sostenere il risultato contribuisce anche il mercato interno, che cresce del 3,7% e raggiunge 382 milioni di euro.
Più stabile l’andamento del segmento porte e finestre in legno e legno-alluminio, che include porte interne e porte d’ingresso. Il fatturato alla produzione si attesta a poco meno di 3,8 miliardi di euro, con una leggera flessione dello 0,5%.
Anche in questo caso il mercato italiano resta centrale: circa il 93% della produzione è destinato alla domanda interna, che nel 2025 registra un calo contenuto (-1,1%).
I dati sono stati presentati durante il convegno “Diamo forma al futuro”, promosso da EdilegnoArredo di FederlegnoArredo alla Triennale di Milano e dedicato alle prospettive del sistema delle finiture per l’edilizia.













