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Fiskars debutta nei settori pet care e power tools

Fiskars debutta nei settori pet care e power tools

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Gli articoli di animaleria sono già disponibili presso rivenditori selezionati, mentre i power tools arrivano nei negozi nel 2026.

Importanti investimenti in innovazione e diversificazione dell’offerta per Fiskars Group. La multinazionale ha introdotto infatti due nuove categorie di prodotto, che arricchiscono il portafoglio del brand, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la rilevanza nei canali retail.

 

E cioè nel corso del 2025, la Business Area Fiskars (focalizzata su utensili per giardinaggio, outdoor e brico), ha inserito la nuova categoria Pet Care, che rappresenta il primo ingresso di Fiskars nel segmento dei prodotti dedicati alla cura degli animali domestici. La linea è stata resa disponibile presso rivenditori selezionati fin dalla fine del 2025 e ha ricevuto un primo riscontro positivo dal mercato. Questa scelta evidenzia l’intenzione del gruppo di esplorare segmenti affini al mondo casa e lifestyle, ampliando la propria presenza oltre le categorie tradizionali.

 

A supporto della strategia di crescita nel canale brico e garden, Fiskars ha annunciato anche la prossima introduzione della gamma Power Tools, una categoria completamente nuova che va ad affiancare l’offerta storica di strumenti manuali. La linea Power Tools è attesa nei punti vendita all’inizio del 2026 e punta a rispondere alla domanda crescente di utensili elettrici e a batteria, pensati per un faidateista evoluto e per soddisfare esigenze più tecniche degli appassionati di fai da te e giardinaggio.

 

Questi sviluppi si inseriscono in un percorso di trasformazione più ampio, nel quale Fiskars sta riorganizzando le sue attività per migliorare performance e redditività, con particolare attenzione alla redditività comparabile attesa in crescita nel 2026 grazie alle azioni avviate nelle differenti Business Area.

 

Ricordiamo che Fiskars Group ha chiuso il 2025 con ricavi comparabili sostanzialmente stabili e un deciso rafforzamento del cash flow, a fronte però di un calo della redditività. Parliamo di ricavi comparabili pari a 1.140,2 milioni di euro, in linea con il 2024, e un EBIT comparabile di 76,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 111,4 milioni dell’anno precedente.