
Franchising: fatturato e occupazione in crescita
Nel 2025 il giro d’affari del settore incrementa dell’8% rispetto al 2024. Gli addetti aumentano del 12%.
Crescono fatturato e occupazione del franchising italiano. Nel 2025 il comparto ha sviluppato un giro d’affari di 39 miliardi di euro (+8% sul 2024), rappresenta l’1,7% del Pil nazionale e supera i 327.000 addetti. I dati emergono dal Rapporto Assofranchising Italia 2026 – Strutture, Tendenze e Scenari, realizzato da Patrigest insieme a TEHA Group.
Il numero dei punti vendita si mantiene sostanzialmente stabile, passando da 62.902 a 62.449 (-1%), mentre l’occupazione cresce in modo significativo, per un +12% rispetto al 2024, con una media di oltre 5 occupati per punto vendita.
La struttura del mercato evidenzia un tessuto imprenditoriale articolato: il 64% delle reti conta meno di 50 punti vendita, mentre il 7% è costituito da catene con 200-500 punti vendita, che guidano la crescita del settore. Tra i comparti più dinamici del mondo non food figurano, in particolare, pet care, auto e riparazioni.
Cresce anche la vocazione internazionale delle reti: il 41% dei brand italiani è già presente all’estero e un ulteriore 20% prevede di avviare un percorso di espansione internazionale nei prossimi tre anni.
Lo studio evidenzia come questi risultati siano stati raggiunti in uno scenario economico ancora caratterizzato da forte incertezza, tra tensioni geopolitiche, inflazione e caro energia, che continuano a influenzare i comportamenti di consumo delle famiglie.
Nel corso del Franchising Summit 2026 è stato inoltre siglato un accordo tra Assofranchising e Banco BPM per agevolare l’accesso al credito dei franchisee. La banca metterà a disposizione degli associati un servizio dedicato, attraverso il proprio dipartimento specializzato nel franchising, che valuterà la solidità e la sostenibilità dei modelli di business dei marchi affiliati, favorendo l’accesso ai finanziamenti necessari all’avvio e allo sviluppo di nuove attività in franchising.













