
Francia, BigMat punta apertamente sui clienti privati
Mentre le insegne del bricolage investono sulla clientela ‘pro’, BigMat punta ai privati con nuova campagna di comunicazione, strumenti digitali e format specializzati.
BigMat France apre con decisione al mercato dei clienti privati, tradizionalmente secondario rispetto al core business professionale. La nuova campagna pubblicitaria dell’insegna, sintetizzata dallo slogan “Non solo i professionisti vanno da BigMat”, segna con chiarezza il nuovo orientamento del gruppo (clicca QUI per vedere lo spot).
La mossa arriva in un contesto di progressiva convergenza tra canali distributivi. Se le grandi superfici del bricolage intensificano il presidio della clientela professionale, rivolgendosi in particolare ad artigiani e piccole imprese, BigMat compie il percorso inverso e individua nei consumatori privati una leva di crescita complementare.
A guidare questa fase è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione di BigMat France, Nicolas Barbarin, manager con una lunga esperienza in Lidl. Un profilo proveniente dalla grande distribuzione organizzata, scelto per rafforzare efficienza operativa, logistica e performance commerciale della rete. Barbarin ha indicato alcune priorità strategiche: miglioramento della redditività dei punti vendita, modernizzazione degli strumenti commerciali attraverso il digitale, maggiore fluidità nei rapporti tra sede centrale e associati e rafforzamento della notorietà del marchio, soprattutto presso il pubblico consumer.
L’obiettivo, precisa il management, non è ridurre il peso della clientela professionale, che resta centrale, ma diversificare le fonti di sviluppo. BigMat non punta sul piccolo bricolage o sui prodotti di manutenzione quotidiana, bensì su privati con progetti strutturati, legati soprattutto a ristrutturazioni, costruzioni o riqualificazioni domestiche, spesso affiancati da artigiani e architetti. Attualmente in Francia il mix clienti del gruppo è composto mediamente per il 75% da professionisti e per il 25% da privati. In prospettiva, la rete mira a riequilibrare gradualmente questa composizione. Sul fronte dell’offerta, tra gli asset di crescita figura anche lo sviluppo della marca privata, considerata una leva strategica per i prossimi anni. L’obiettivo non è competere sul primo prezzo, ma proporre prodotti di qualità, competitivi e alternativi ai grandi marchi nazionali.
Parallelamente prosegue il rafforzamento dei concept specialistici. Entro la fine del 2026 la rete francese dovrebbe contare 84 showroom specializzati: 40 aree serramenti, 34 aree ceramiche e una decina di aree paesaggio. Nel 2025 BigMat France ha registrato un fatturato di 1,15 miliardi di euro al netto dell’Iva, in calo del 3%, performance comunque migliore rispetto al mercato della distribuzione di materiali edili, sceso del 5%. La rete conta 93 soci, 334 punti vendita.










