Home Mercato Motor garden: mercato in calo, ma robotica e innovazione spingono il settore
Motor garden: mercato in calo, ma robotica e innovazione spingono il settore

Motor garden: mercato in calo, ma robotica e innovazione spingono il settore

31
0

Nel I semestre il comparto flette del 2,8%. Robot rasaerba, multi-tool e accessori crescono, mentre arretrano i prodotti portatili.

Il mercato garden rallenta, ma innovazione e specializzazione continuano a trovare spazio, con la robotica in crescita e la batteria ormai protagonista tra le alimentazioni. È la fotografia emersa dall’evento “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”, organizzato da Unagreen, l’unione garden di Federacma – Federazione italiana dei commercianti di macchine agricole e da giardino, presso la sede milanese di Confcommercio, che ha patrocinato l’iniziativa.

Nel primo semestre 2026 il mercato ha registrato una flessione complessiva del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 (quando aveva chiuso con un +0,4% sul 2024).

Il dato medio nasconde dinamiche molto diverse: i prodotti portatili calano del 4,8%, le macchine su ruote del 3,1%, mentre i robot rasaerba crescono del 7,9%.

Nel segmento dei prodotti portatili, la contrazione più marcata interessa le soluzioni con cavo, in calo del 25,1%. In flessione anche i prodotti a batteria e quelli a benzina, ma la batteria resta la prima tipologia di alimentazione e rappresenta quasi la metà delle unità vendute.

In controtendenza alcune categorie più specializzate, come multi-tool e accessori, che crescono del 19,7%.

A pesare sul mercato sono la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie e la ripresa dell’inflazione, che spingono i consumatori a una maggiore cautela negli acquisti. Sul fronte produttivo incidono invece il costo dell’energia e quello dei componenti. In questo quadro si fa però strada una tendenza precisa: la domanda premia le attrezzature specializzate, capaci di ridurre i tempi di lavoro e offrire vantaggi concreti nell’utilizzo, mentre i prodotti più tradizionali mostrano maggiori difficoltà.