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Gfk: nel 2020 il retail non food europeo cala del 3%

Gfk: nel 2020 il retail non food europeo cala del 3%

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Molto più marcata la decrescita del settore in Italia: con 11,6 punti percentuale in meno, è la peggior performance d’Europa.

 

Nel vecchio continente, il commercio al dettaglio di prodotti non alimentari, nel corso del 2020, ha visto una contrazione delle vendite del 3%. La flessione maggiore è stata registrata proprio nel nostro Paese (-11,6%); seguono la Spagna (-11,0%) e Cipro (-10,8%). A segnalarlo, è il nuovo studio GfK dedicato all’andamento del settore retail in Europa. Spagna, Italia e Cipro sono anche i Paesi Ue che hanno evidenziato la maggiore contrazione del reddito medio, da una parte a causa dei lunghi periodi di lockdown legati alla pandemia, dall’altra per la crisi dell’economia dal turismo, particolarmente importante in questi Paesi. Anche l’Ungheria, che negli scorsi anni aveva registrato incrementi significativi del reddito medio, ha visto una brusca frenata, anche a causa della debolezza del fiorino ungherese.

 

In questo generale contesto di decrescita, ci sono anche delle eccezioni: nei Paesi Bassi il settore del commercio al dettaglio non alimentare nel suo complesso è cresciuto in maniera significativa (+6,2%). A differenza di altre nazioni, infatti, qui i negozi sono rimasti sempre aperti durante la prima fase della pandemia e il commercio online ha visto una crescita significativa. Anche in Lituania (+7,7%) e Danimarca (+6,2%), le vendite di prodotti non food sono state decisamente più alte nel 2020 rispetto all’anno precedente.

 

Da segnalare, infine, come in dodici paesi dell’Europa occidentale, quasi il 40% delle vendite di prodotti tech 2020 siano state effettuate online. L’incremento maggiore è stato registrato dai click and mortar, che hanno aumentato le loro vendite online del +60% – molto più dei pure player online (+36%) – arrivando a rappresentare per la prima volta oltre il 50% di tutte le vendite effettuate online a livello europeo: “La pandemia ha portato all’emergere o all’accelerazione di alcuni fenomeni che modificheranno il format dei negozi nel lungo periodo – commenta Johannes Schamel, responsabile dello studio Gfk retail non food europeo -. Il commercio online ha consolidato la propria crescita, in particolare per quanto riguarda i retailer omnichannel, che stanno crescendo più rapidamente dei pure player online. Anche i negozi dei centri cittadini dovranno adattarsi ai cambiamenti nelle abitudini e nella frequenza di visita dei consumatori”.