
GIORGIO FRASCHETTI: IL NUOVO FORMAT DEFIBRICÒ? UNA CHANCE INTERESSANTE PER LO SVILUPPO DELLE AFFILIAZIONI
Gli store di Fossombrone e Pieve di Cadore presentano un concept di dimensioni inferiori, che meglio rispondono alle esigenze dei potenziali franchisee.
Gli store di Fossombrone e Pieve di Cadore presentano un concept di dimensioni inferiori, che meglio rispondono alle esigenze dei potenziali franchisee.
Con l’apertura di ieri a Fossombrone (PU), e con quella di Pieve di Cadore (BL) di pochi giorni prima, Defibricò, affiliato Brico Io, inaugura un nuovo format, di dimensioni inferiori: 1.000-1.300 mq massimo contro i 2.000 mq standard del resto della rete. La ragione? Spiega Giorgio Fraschetti, amministratore delegato di Defibricò: “Abbiamo studiato un formato più accessibile per un target di affiliazione che vede nelle superfici di 2.000 mq una scelta troppo impegnativa, sia per ovvi motivi commerciali, sia per la difficoltà che c’è a trovare location per questa tipologia di store”.
L’offerta assortimentale del punto vendita di Fossombrone (circa 17.000 referenze) si distingue, come sempre per Defibricò, per gamme di qualità a prezzi competitivi. Spicca, in particolare, la presenza di 100 codici, scelti fra quelli più rappresentativi, a prezzi più bassi del canale tradizionale. Conferma l’ad della catena: “I prezzi di questo centinaio di codici, su tutta la rete, sono più competitivi non solo rispetto alle grandi insegne, ma anche al piccolo dettagliante che spesso, a parità di codice, è particolarmente economico.”
Cosa interessante, a Fossombrone (e a Cadore) nonostante le dimensioni più contenute, non manca il banco servizi. “Anche in un format così piccolo – conclude Fraschetti – abbiamo voluto salvaguardare il concetto del banco servizi, che è la caratteristica peculiare dei nostri negozi”. Insomma si è scelto di dare evidenza alla vendita assistita, nella logica di continuare a coltivare il rapporto cliente-addetto alle vendite, centrale per un negozio di prossimità.














