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Giroldi: lascio un’azienda in salute, che in 10 anni ha triplicato il giro d’affari

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Il ceo di Obi, durante la festa per il suo pensionamento, ricorda le tappe fondamentali della crescita dell’azienda, sotto la sua guida.

 

Si è tenuta a Pistoia, presso il Nursery Campus di Vannucci Piante, una serata in onore di Sergio Giroldi, che dalla prossima settimana andrà in pensione, dopo quasi 20 anni alla guida di Obi come amministratore delegato. Ha spiegato Giroldi: “Abbiamo voluto festeggiare l’evento in Toscana, perché è qui, nella vicina Prato, che nel 1998 è iniziato il mio lungo viaggio professionale in Obi, che terminerà la prossima settimana”.

 

Con l’arrivo di Giroldi in Obi nel ’98, l’azienda, all’epoca in perdita, nel giro di un anno è stata riorganizzata e resa una società appettibile in termini di profittabilità: “In costante accordo con il compianto Karl-Erivan Haub, allora a capo di Gruppo Tengelmann, proprietario dell’insegna – ricorda Giroldi – abbiamo affrontato un percorso pieno di soddisfazioni, ma anche di scelte complesse, come quella di uscire dal mercato cinese. Abbiamo però reinvestito l’utile realizzato in Cina sul mercato russo, scelta che ha dato respiro ad Obi, consentendole di fare nuove acquisizioni e crescere”. Nell’ultimo decennio, peraltro, Obi ha potuto evolvere, trasformandosi da azienda prettamente tedesca, in una vera multinazionale, triplicando il proprio giro d’affari, e realizzando importanti incrementi non solo di fatturato, ma anche di utile: “Nel corso degli ultimi 10 anni, percentualmente, siamo cresciuti, anno su anno, più di Kingfisher – prosegue il ceo uscente -. Anche in virtù di questi risultati, sono stato stato nominato presidente di Edra/Ghin, le due principali organizzazioni in rappresentanza del mondo retail brico, fattore che ha ulteriormente giovato alla crescita di immagine della nostra azienda”.

 

Oggi, nell’ottica di lasciare spazio alle nuove generazioni, e mirando costantemente all’obiettivo dello sviluppo del business, Giroldi passa il testimone a Sebastian Gundel, che sarà il nuovo amministatore delegato della multinazione. Quanto alla filiale italiana, il ruolo di ceo sarà invece di Jochen Ludwig, attuale country manager di Obi. Infine Giulio Finzi, già cfo prima in Ucraina, poi in Russia, sarà il nuovo cfo di Obi Italia.