
Global DIY-Summit: AI, sostenibilità e nuovi modelli di crescita al centro
Dal retail media alla decarbonizzazione: i temi chiave del principale evento mondiale dedicato al mondo brico-garden.
Si è svolta ad Amsterdam, dal 16 al 18 giugno, la 12ª edizione del Global DIY-Summit, appuntamento internazionale dedicato a mondi brico, home improvement e garden, organizzato da EDRA (European DIY-Retail Association), GHIN (Global Home Improvement Network) e HIMA (Home Improvement Manufacturers Association). L’evento ha riunito 1.200 manager e dirigenti provenienti da tutto il mondo, con retailer che hanno rappresentato oltre un quarto dei partecipanti e produttori e fornitori che hanno sfiorato il 60% delle presenze.
Il filo conduttore del Summit è stato racchiuso nei concetti di ‘Consapevolezza collettiva’ (intesa come comprensione dei cambiamenti che stanno trasformando il mercato) e ‘Azione collettiva’ (ricerca di risposte concrete e condivise da parte della filiera), due temi che hanno guidato il confronto sulle principali sfide che il comparto si trova ad affrontare: instabilità geopolitica, incertezza economica, cambiamenti climatici, evoluzione dei consumatori e crescente impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.
Si sono approfonditi, in primis, gli scenari globali e i nuovi motori di crescita del settore. Ampio spazio è stato dedicato anche alle opportunità offerte dai mercati emergenti, all’impiego dell’AI nel retail, ai marketplace e al retail media. In questo senso, per esempio, Patricia Grundmann (managing director di OBI Advertising, presidente di BVDW e vicepresidente di IAB Europe) ha illustrato l’approccio di OBI al retail media, diventato una leva sempre più strategica per l’insegna.
Sul fronte delle azioni collettive, una delle questioni chiave è stata la sostenibilità, con il programma Make It Zero che ha annunciato l’obiettivo di raggiungere entro il 2035 una quota minima del 35% di plastica riciclata nei prodotti in plastica destinati al mondo brico-garden. Il tema della decarbonizzazione è stato affrontato fra gli altri da Adeo, con Carlos Malo Cantarino (Chief Offer & Industry Officer) e Clara Lorinquer (Chief Sustainability Officer), che hanno illustrato le proprie strategie per ridurre l’impatto ambientale del settore abitativo.
Si è parlato inoltre di innovazione come leva di sviluppo, di gestione dei dati, di cybersecurity nonché del ruolo delle persone nei processi di trasformazione.
L’edizione 2026 ha segnato anche importanti novità organizzative. Dal 1° luglio Michel Salaün assumerà il ruolo di segretario generale di EDRA/GHIN, succedendo a John W. Herbert. Erwin Van Osta, ceo di Hubo Belgium, è il nuovo presidente di EDRA/GHIN, mentre Caroline Van der Voort è stata nominata presidente di HIMA. Alexandre Laubie è invece il nuovo managing director del Global DIY-Summit e di FEK GmbH.
La prossima edizione del Global DIY-Summit si terrà a Praga, dal 2 al 4 giugno 2027.













