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GP Batteries verso una “rechargeable revolution”

GP Batteries verso una “rechargeable revolution”

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Con oltre 50 anni  di esperienza e una produzione annuale che supera i 5 milioni di batterie, l’azienda svedese si mette in prima linea per offrire soluzioni energetiche di qualità.

 

Quotidianamente siamo circondati e dipendiamo da prodotti a batteria. Ma quanti dei nostri dispositivi sono alimentati da batterie ricaricabili? Nonostante la crescente sensibilità green che negli ultimi anni si sta formando collettivamente, ancora in pochi oggi preferiscono le ricaricabili.

 

Un cambiamento in questo senso è la mission di GPBM, società svedese del gruppo Cebon operativa anche in Norvegia, Danimarca, Finlandia, Francia e Italia. GPBM Italy si occupa di commercializzare sul territorio italiano i prodotti GP, brand che ha già conquistato una posizione in vetta nel retail in Asia. Le attività dell’azienda si articolano su tre divisioni: Industrial, Safety e Consumer; in Italia, al  momento sono presenti le prime due. A caratterizzare in particolar modo questa realtà è sicuramente la grande vocazione alla sostenibilità e alle energie rinnovabili, con lo scopo di fare la differenza e agire concretamente per offrire soluzioni energetiche sostenibili.

 

A illustrarci più nel dettaglio la mission di GP è stata Francesca Callegari, Go to market manager GP in Italia e Finlandia: “Combinando nuove tecnologie e una forte attenzione all’usabilità, presentiamo un nuovo concetto al mercato. Con GP ReCyko è più facile che mai ricaricare le batterie. Il 94% della batteria è riciclabile e le nuove batterie contengono fino al 10% di materiale riciclato. Una batteria ricaricabile Recyko sostituisce fino a 500 alcaline usa e getta. E in più sono già cariche e pronte all’uso”. Ma parte della rivoluzione sta anche nel cambiare il modo in cui le batterie vengono vendute: “Non è cambiato molto nel corso degli anni. C’è pochissima energia reale nello scaffale, il che lo rende uno spazio noioso da visitare per il consumatore. Prendiamo sul serio il percorso dei consumatori e adattiamo tutto, dal tipo di prodotti che suggeriamo nei negozi al tipo di informazioni che il consumatore sta cercando.”