
Inter IKEA Group taglia circa 850 posti di lavoro nel mondo
I tagli interesseranno in primis la Svezia (circa 300 esuberi). Il nuovo assetto organizzativo dovrebbe essere completato entro fine anno.
Inter IKEA Group – società che gestisce lo sviluppo di IKEA, la supply chain globale e il modello in franchising dell’insegna – avvia una riorganizzazione interna che porterà a una riduzione di circa 850 posizioni a livello globale.
Lo comunica ufficialmente il Gruppo, spiegando che l’intervento rientra in un percorso di semplificazione organizzativa finalizzato a rendere l’azienda più veloce ed efficiente in un contesto retail in rapida evoluzione. Delle riduzioni previste, circa 300 saranno in Svezia. L’impatto definitivo sarà confermato con l’avanzare del processo, mentre il nuovo assetto organizzativo dovrebbe essere completato entro la fine dell’anno solare.
Inter IKEA Group spiega che il piano punta a concentrare maggiormente le risorse sulle priorità strategiche del business e sugli aspetti ritenuti più rilevanti per i clienti. Fra gli obiettivi indicati figurano la crescita delle vendite, la riduzione dei prezzi e l’aumento delle visite nei punti di contatto con i clienti.
“Oggi l’accessibilità dei prezzi è più importante che mai. Non è una novità per IKEA: è parte integrante della nostra identità. Dobbiamo concentrarci su ciò che conta davvero per i clienti. Con obiettivi chiari e meno priorità, un’organizzazione più semplice consentirà decisioni più rapide, costi inferiori e una maggiore capacità di offrire prezzi più bassi ai clienti – segnala Henrik Elm, Cfo di Inter IKEA Group -. Questo ci aiuterà a restare fedeli alla nostra visione e a mantenere IKEA competitiva per molti anni a venire”.
Il gruppo sottolinea inoltre che il processo sarà gestito “con attenzione, rispetto e trasparenza”, in linea con la cultura e i valori IKEA.














