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Il 14% degli italiani vive in case con problemi strutturali o di umidità

Il 14% degli italiani vive in case con problemi strutturali o di umidità

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Abitazioni prive di comfort, con impianti obsoleti, che non tutelano adeguatamente la salute di chi vi abita. Per la filiera edile occorre una rivoluzione nella filosofia del progettare e del costruire che metta al centro l’uomo garantendo salubrità, flessibilità e comodità degli ambienti indoor.

 

La casa, luogo dove per più di un anno abbiamo trascorso la maggior parte del nostro tempo a causa delle restrizioni, è ormai un fattore centrale per gli italiani. Abitazioni prive di comfort, con impianti obsoleti, che non tutelano adeguatamente la salute di chi vi abita non possono più soddisfare le necessità e i desideri delle persone. Per questo, per la filiera edile occorre una nuova filosofia del progettare e del costruire che metta al centro l’uomo, garantendo caratteristiche ormai irrinunciabili come salubrità, flessibilità e comodità degli ambienti indoor.

 

Secondo la fotografia di SAIE Bari – la fiera delle costruzioni che si terrà dal 7 al 9 ottobre 2021 presso la Nuova Fiera del Levante di Bari – basata sulle ultime rilevazioni Istat, però, oltre 8.374.000 di italiani (14% della popolazione residente) vivono in case con problemi strutturali o di umidità, e quasi 7.118.200 di italiani (l’11,9% della popolazione residente) in abitazioni con inquinamento acustico, causato dai vicini o dalla strada, fattore che inficia direttamente sulla salubrità degli edifici.

 

In quest’ottica, le misure messe in campo dalle istituzioni, come il superbonus 110%, possono sia alleviare le problematiche che dare impulso alla crescita della filiera. Del resto, secondo i dati dell’ultimo Osservatorio SAIE, generalmente gli incentivi vengono valutati positivamente delle aziende di produzione, distribuzione e servizi per il settore delle costruzioni, con in cima il Bonus ristrutturazione (valutato positivamente dal 63%), seguito dall’Ecobonus (62%), dal Superbonus 110% (59%) e dal Sismabonus (56%).

 

I bonus da soli, però, non bastano. Imprese, associazioni e professionisti necessitano anche di confrontarsi sui trend del momento, far conoscere le proprie soluzioni innovative, fare networking e capire come cavalcare la ripresa in modo efficace. E per questo, con la riapertura delle manifestazioni fieristiche, SAIE torna a Bari dal 7 al 9 ottobre 2021 mettendo al centro i quattro concetti chiave del nuovo costruire: sostenibilità, esigenze specifiche dell’abitare, salubrità degli edifici, efficienza energetica.