Home Mercato Il mercato globale 2020 dell’home improvement vale 700 miliardi di euro
Il mercato globale 2020 dell’home improvement vale 700 miliardi di euro

Il mercato globale 2020 dell’home improvement vale 700 miliardi di euro

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L’incremento è del 13,8% sul 2019: si tratta dell’aumento più sostenuto dell’ultimo quinquennio. Il Nord America guida la crescita.

 

Il mercato mondiale del bricolage e dell’home improvement chiude il 2020 a circa 700 miliardi di euro, per un 13,8% in più rispetto ai 618 miliardi di euro realizzati nel 2019. I dati sono stati comunicati nel corso della due giorni (9 e 10 settembre) del Virtual DIY-Summit 2021, versione virtuale del Global DIY-Summit, evento realizzato annualmente dalle associazioni Edra (European Diy retail association), Ghin (Global home improvement network) e Hima (Home improvement manufacturers association). L’evento, in versione digitale per via del Covid, dovrebbe tornare in presenza nel 2022: l’appuntamento è per il prossimo 8 giugno a Copenhagen.

 

La crescita dei ricavi registrata dal nostro comparto nel 2020 è estremamente significativa, sia in termini assoluti sia se paragonata agli andamenti registrati negli anni precedenti. Nel periodo 2015-2019, per esempio, l’aumento percentuale dei fatturati ha sempre oscillato fra il +1 e il +4%.

 

Guardando all’andamento dei ricavi per area geografica, l’America si conferma come il mercato più importante per il settore, a partire dal Nord America, che realizza 425 miliardi di euro. Al secondo posto, per dimensione economica, troviamo l’Europa, che totalizza 189 miliardi di euro. In terza posizione, infine, c’è l’Asia, con 66 miliardi di euro.

 

Fra i dieci primi retailer mondiali, resta stabile in prima posizione lo statunitense Home Depot, che raggiunge i 115,8 miliardi di euro: si tratta di uno degli incrementi anno su anno più interessanti, ovvero di oltre 17 miliardi di euro in più rispetto al 2019, quando il retailer aveva realizzato 98,5 miliardi di euro. In seconda posizione segnaliamo Lowe’s, a 78,6 miliardi di euro. Terzo classificato è Adeo, con 21,7 miliardi di euro.